Calciomercato allenatori: false partenze

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Tolto Allegri, saldamente sulla panchina della Juventus, Sarri su quella dei partenopei ed Inzaghi, vera sorpresa tra le grandi del campionato di serie A, il futuro delle altre società più rappresentative è tutto da scrivere, perché le strategie di acquisto non hanno ancora stabilito con chiarezza quali allenatori si siederanno su quelle di Inter, Roma e Fiorentina.

I progetti sono noti da tempo ed una pianificazione di massima è stata svelata dagli operatori di mercato, ma nulla è ancora storia rispetto alle sorprese che può garantire ogni anno il calciomercato.

Dall’Inghilterra e dalla Spagna sono arrivate in sequenza dichiarazioni abbastanza chiare sul futuro tecnico di Conte e Simeone, lasciando più di qualche dubbio sulla veridicità delle stesse.

Non per la credibilità dei personaggi, che è assolutamente inconfutabile, ma per un eventuale, incredibile, rifiuto di offerte pazzesche che la famiglia Zhang, proprietaria di Suning Group, forse ha fatto, e comunque farà senz’altro all’argentino o all’italiano, pur di convincerli nel progetto nerazzurro.

Perché volendo anche credere alle parole pronunciate dai due tecnici, certe cifre sono oggettivamente da capogiro ed in linea con un modus operandi che sta stravolgendo ogni stagione degli ultimi anni, concretizzando trasferimenti milionari sovvertitori di quella normalità operativa consolidata nel tempo.

Spalletti è l’altro indiziato per insediarsi ad Appiano Gentile, dove riformerebbe la coppia con Sabatini, che ha portato la Roma ad ottenere, almeno in Italia, buoni risultati.

Il neo dirigente di Suning ha la supervisione tecnica di tutte le squadre appartenenti alla proprietà cinese e l’Inter, ovviamente, è quella più importante e bisognosa di un cambiamento epocale rispetto agli ultimi anni.

Montella, invece, rassicurato molte volte dal direttore generale Fassone, non sta concludendo il campionato come vorrebbe o si aspetterebbe, ma è ancora in corsa per una qualificazione all’Europa League, che la proprietà rossonera definirebbe miracolosa dopo il travagliatissimo cambio di società.

Le ombre di Mancini sembrano solo una pazza montatura giornalistica, che lo stesso jesino ha smentito categoricamente, sebbene tutti conoscano la stima reciproca che li lega dai tempi dell’Inter.

Non ci sono, in questo momento, candidature attendibili per sostituirlo in panchina, però le prossime gare devono confermare l’impressione favorevole che ha contribuito a dare per tutto il campionato.

Il calendario potrebbe dare una mano alla squadra, e le vittorie, la sicurezza di meritare la riconferma.

La Fiorentina, più di tutte, pare abbia già deciso la sostituzione di Sosa con l’acquisto di Pioli, abbandonato dalla società nerazzurra a seguito delle recenti partite perse con Sampdoria, Crotone e Genoa che, dalle parti di Firenze, hanno già intravisto in questi giorni, forse per trovare casa o più verosimilmente per definire in gran segreto il trasferimento coi viola.

Idee e progetti per allenatori delusi e scontenti, che dal prossimo anno vogliono e devono salire in cattedra, o magari ancora più in alto.

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