Calcio: tutti i verdetti del campionato di serie A 2021-2022

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Il campionato di serie A 2021-2022 si è concluso e ha mostrato tutta la sua imprevedibilità fino alle ultime giornate. Si sono qualificate per la prossima edizione di Champions League quattro squadre che sono il Milan di Pioli, l’Inter di Inzaghi, il Napoli di Spalletti e la Juventus di Allegri. Torna quindi a disputare la Champions League il club azzurro di Aurelio De Laurentiis, dopo che per due anni consecutivi non era riuscito a posizionarsi tra le prime quattro forze del campionato. Di contro non ci sarà l’Atalanta di Gasperini che quest’anno non è riuscita a ripetersi come si era visto nelle passate edizioni. L’Atalanta per tre anni consecutivi si era posizionata infatti tra le prime quattro, mentre quest’anno c’è stato un ritorno al passato più o meno recenti con il consolidamento in classifica delle formazioni milanesi in condominio con Napoli e Juventus nei piani alti di questa serie A. A parte le coppe europee, dove si segnala comunque il risultato della Roma di Josè Mourinho che si è aggiudicata un posto in finale per la prima edizione di Conference League, è stato un campionato molto equilibrato, dato che le formazioni di media e bassa classifica hanno dato filo da torcere alle prime della classe.

La lotta salvezza per il campionato di serie A

Una lotta salvezza davvero spettacolare, specialmente per quanto ha riguardato squadre come Cagliari, Salernitana, Spezia, Sampdoria e via dicendo. Sono retrocesse in serie B Venezia e Genoa. Questo vuol dire che il Grifone torna a disputare un campionato di serie B dopo aver militato per quindici stagioni in massima divisione. L’ultima volta del Genoa in B risale infatti al campionato 2006-2007, un aspetto che di fatto renderà la prossima stagione di serie A un po’ diversa, visto che a differenza di squadre come Brescia, Benevento o Lecce, il Genoa era diventato un punto di riferimento per il nostro massimo campionato. In attesa di conoscere quale sarà la terza squadra promossa in A, dopo Cremonese e Lecce, vediamo quindi che le novità saranno molte rispetto alle stagioni passate.

Un campionato aperto e combattuto fino alla fine

Abbiamo visto come il campionato di serie A 2021-2022 sia stato davvero molto combattuto, aperto e dall’esito piuttosto imprevedibile, fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Non solo per quanto riguarda la lotta salvezza che ha visto impegnate diverse società e squadre, ma anche per i piazzamenti validi per l’Europa. Se infatti le prime quattro formazioni si sono qualificate in Champions League con qualche giornata d’anticipo, le cose sono andate diversamente per Europa League e Conference. La differenza rispetto alle stagioni precedenti è stata data dal fatto che c’è stata una maggiore competitività con il ritorno delle cosiddette sette sorelle. Sono tornate infatti le romane, con momenti alterni di buoni risultati e di gioco espresso, grazie anche ai due tecnici di Lazio e Roma. La Lazio di Maurizio Sarri ad esempio ha espresso un gioco piuttosto propositivo e offensivo, cosa che del resto abbiamo visto anche attraverso la Fiorentina di Vincenzo Italiano. Pur essendo rimaste fuori dalla zona Europa, hanno fatto una buona stagione altre squadre come Torino, Sassuolo e soprattutto come il Verona di Igor Tudor. Appena dietro rispetto alla rivelazione della Fiorentina di Vincenzo Italiano, si trovano infatti queste squadre, ma anche il Bologna e l’Udinese per molti tratti di stagione hanno dimostrato di essere squadre solide, compatte e all’altezza del nostro campionato.

Un bilancio stagionale tra luci e ombre per il calcio italiano

Una stagione dove ancora una volta si è fallito in Champions e in Europa League, ma dove il livello medio è nettamente aumentato, visti anche i risultati testa vs coda che abbiamo registrato lungo tutto il campionato di serie A. In effetti bisogna evidenziare come rispetto agli anni passati, le squadre promosse in A sia diventate più competitive e all’altezza di disputare gare contro una capolista o contro squadre di dimensione ormai internazionale. Un aspetto che rende il movimento calcistico italiano più competitivo, nonostante ci siano ancora numerosi gap e lacune che devono essere colmate per poter davvero competere contro Premier League e Liga spagnola, su tutte. Ancora una volta infatti le formazioni italiane non sono andate oltre gli ottavi di finale di Champions League, eliminate proprio da una squadra inglese (il Liverpool di Klopp) e da una formazione spagnola (la rivelazione dell’anno del Villareal di Emery).  

Come sarà il campionato di serie A 2022-2023

Non è facile azzardare e azzeccare un pronostico rispetto alla prossima stagione per quanto riguarda le scommesse italia, dove però bisogna dire che Milan e Inter hanno consolidato il loro ruolo di protagoniste, come già era avvenuto durante le ultime due stagioni, con la Juventus che terminava il ciclo vincente aggiudicandosi il nono scudetto con Maurizio Sarri alla guida dei bianconeri. L’anno prossimo quindi potremmo vedere quale sarà la squadra che riuscirà a contendere il titolo alle milanesi, registrando comunque il ritorno del Napoli di Spalletti e quello potenziale di Lazio e Roma con tecnici di caratura internazionale come Sarri e Mourinho.