Mancano pochi giorni alla fine della sua esperienza da calciatore, perché il 28 Maggio, salvo sorprese insospettabili ora come ora, Totti saluterà per sempre il suo pubblico, testimone difensivo ogni volta che negli ultimi anni è stata messa in dubbio la tenuta atletica e il livello delle prestazioni in campo.

Il fuoriclasse ha sempre reagito con il grandissimo talento che l’ha contraddistinto, continuando a segnare goal decisivi per raggiungere gli obiettivi della sua Roma, regalando nuove gioie ed emozioni, che a tratti, hanno fatto commuovere anche i sostenitori avversari.

Nessuno potrà mai dimenticare gli oltre trecento goal segnati in carriera e chissà quanti di quei tifosi quella domenica sera gli tributeranno ogni coro e un applauso infinito per la scelta di rimanere nella città dov’è nato e dove ha voluto giocare in tutta la carriera.

Una cosa è certa, per la gara col Genoa, l’Olimpico tornerà a riempirsi come mai negli ultimi tempi, accogliendo più di cinquantamila spettatori fedelissimi del capitano giallorosso ed innamorati follemente dell’uomo e del calciatore che è stato.

Lui ha dichiarato che per adesso “pensa solo alla Juve perché stiamo lottando fino alla fine in campionato e la Roma viene prima di tutto. Il resto verrà dopo e ci sarà tempo per parlarne”, ma c’è da giurare che in cuor suo sente già una certa tristezza per la consapevolezza di dover lasciare il luogo che più di tutti ha sempre amato, dandogli quelle emozioni che non potrà più vivere accanto a suoi compagni.

Per ora non filtrano altri particolari sull’evento, ma fino ad allora i tifosi e la società potrebbero davvero, se non ci hanno già pensato, incoronarlo sul trono di quel tempio, nominandolo: Francesco, VIII Re di Roma.

 

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