Calcio – Serie A – Higuain non sbaglia e il Napoli stende il Toro con due rigori

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Due gol dagli 11 metri di Higuain bastano al Napoli per domare il Torino e mandare definitivamente in archivio la sconfitta subita contro la Roma. Benitez rilancia il ‘pipita’ dal primo minuto e l’argentino dopo circa mezz’ora di gioco è già a quota 2 reti, frutto di altrettanti rigori dubbi che fanno infuriare il tecnico granata Ventura. Al di là delle decisioni dell’arbitro De Marco, c’è da dire che il Torino fa ben poco per cambiare il destino del match. Il Napoli forse vince con qualche aiutino arbitrale ma tutto sommato con merito e si rilancia all’inseguimento della Roma.

L’arbitro De Marco assegna il primo penalty alle soglie del quarto d’ora dopo un numero di Mertens nell’area granata. Il belga va via a due difensori e cerca con astuzia il contatto da rigore con Bellomo, poi dal dischetto Higuain fa centro. L’argentino sta bene e si vede anche al 22′, quando sfiora il raddoppio con un destro potente dalla distanza che esce di un soffio. Il Torino è alle corde e il forcing del Napoli viene generosamente premiato da De Marco alla mezz’ora.
L’arbitro, consigliato dall’assistente di porta, assegna il secondo rigore per un tocco di mano di Glik sul tiro ravvicinato di Fernandez. Il braccio del difensore è attaccato al corpo, ma tant’è: dal dischetto Higuain spiazza Padelli e il Napoli è avanti 2-0. Il passivo per il Torino potrebbe diventare ancora più pesante al 36′ quando Padelli sbaglia completamente l’uscita fuori area e lascia la porta spalancata ad Insigne, ma il destro a botta sicura dell’attaccante azzurro viene deviato da D’Ambrosio quanto basta per tenere in vita gli ospiti.
Il Toro si scuote solo prima dell’intervallo e si rende pericoloso prima con una punizione di Cerci deviata in corner da Reina poi con una girata di Glik fuori di un soffio. Il risultato però non cambia e in avvio di ripresa Ventura mischia le carte con una mossa a sorpresa: fuori Cerci e dentro Meggiorini.
Eppure la fantasia del n.11 avrebbe fatto comodo al Toro in una ripresa in cui le occasioni per gli ospiti latitano. Il Napoli dà l’impressione di poter gestire senza problemi il ‘tesoretto’ del primo tempo e Benitez inizia a pensare ai prossimi impegni: quindi standing ovation per Higuain e spazio a Callejon per i venti minuti finali. Per gli azzurri si aprono spazi invitanti in contropiede e proprio Callejon al 79′ si divora la chance per piazzare il colpo del definitivo ko.
Il sipario sul match cala definitivamente all’86’, quando Basha viene espulso per un fallo giudicato da ultimo uomo su Pandev. Il Torino ci prova generosamente in inferiorità numerica, ma Reina chiude la porta sul destro da fuori di Meggiorini e spegne anche le ultime velleità degli ospiti.