BORTOLO MUTTI:
“Io guardo avanti. Abbiamo perso un derby per un episodio discutibile contro, a Cittadella abbiamo fatto una gara accorta ma acqua passata. Oggi abbiamo vinto anche di carattere ed è questa la cosa importante. Adesso anche in trasferta ci servono risposte, ma era fondamentale trovare i tre punti per scrollarci questo benedetto ultimo posto. Sei punti nelle ultime due in casa è un segnale che possiamo giocarci la salvezza. L’abbiamo dimostrato facendo una grande prima mezzora, poi siamo andati in crisi a fine della prima frazione. Non abbiamo concesso quasi niente, eccetto il gran tiro di Vitale. Siamo stati bravi a gestire la partita, come la categoria lo richiede. Chi è entrato a gara in corso e il patto col pubblico hanno fatto il resto. Dando il 110% dobbiamo farcela. Non sempre si potrà vincere così. Siamo in una situazione di guarigione, la ricerca della continuità è fondamentale. Andremo a Lanciano per fare la nostra partita, oggi almeno siamo rientrati nel campionato. Serve cattiveria, ambiente coeso, un collettivo senza individualità che è alla base della serie B. Speriamo che la strada sia giusta. Il pareggio loro? Questo è il calcio e di esperienza ne ho tanta. Quando Ciano ha sbagliato il gol ho pensato che finisse in pari ma poi il pallone è questo. E’ stata una partita fisica, in tanti hanno avuto acciacchi e crampi ma l’episodio finale è stato favorevole a noi. Pasquato quando agisce da attaccante sa fare davvero male. Iori ha avuto febbre, dissenteria e febbre all’ultimo. La scelta del modulo? Abbiamo dei giocatori che devono agire su distanze medie, Ciano è uno che ha qualità, capacità nell’uno contro uno, un buon calcio dalla media distanza, detta l’ultimo passaggio. In certe situazioni è l’ideale. Pasquato è uno che se decide di entrare in gioco vicino alla linea difensiva fa male, ma da lui non possiamo pretendere tutto. Speriamo di andare a raccattare anche qualcosa fuori casa. L’abbraccio di tutti dopo il gol? Sono cose nostre, ci sono momenti di grande difficoltà, ma è necessario compattare l’ambiente, il nostro è uno spogliatoio coeso e questo deve essere la forza da qui alla fine. Anche l’abbraccio prima del match è stato un segnale importante. Adesso da lunedì bisogna già pensare alla prima in classifica, gestendo bene delle situazioni da metabolizzare in fretta. Io non dico ai media di non dire le cose come sono, ma non di incendiare un ambiente che è già devastato dalla classifica.
CRISTIAN PASQUATO:
“Mi complimento con tutta la squadra perché ha dato tutto, anche con Diakite e Vantaggiato che sono entrati a partita in corso e ci hanno dato una grossa mano. Sarebbe stato un peccato terminare con un pareggio, fortuna che il mio gol ha regalato i tre punti. Dopo il gol sotto la Tribuna Fattori avevo gli occhi lucidi dalla rabbia, perché mi sembrava incredibile questo pareggio e questa situazione generale. Ogni giorno guardo la classifica e non mi do pace, perché se giocassimo sempre come oggi non avremmo problemi. Oggi è andata bene, ma dobbiamo tenere un profilo basso e continuare solo a lavorare. Dedico il mio gol al gruppo, perché in settimana sono uscite davvero cose non vere, pesanti e brutte, ma ci mettiamo una pietra sopra e andiamo avanti. Gli ultras hanno voluto che andassimo sotto la Fattori prima della gara, ed è stato un gesto fantastico. È stato un onore andare a ricevere il loro sostegno, mi è venuta la pelle d’oca”.

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