Calcio, Milan contro il Chievo: Montella contro tutti

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Due match, due confronti, un’unica risposta: quella del campo, perché solo quella può salvare la panchina rossonera, e l’ambiente rossonero.

A Verona la squadra più che esplodere deve cercare di non farlo, evitando quella che potrebbe diventare sul serio una detonazione micidiale per il club e il suo allenatore.

Montella ha usato un termine pericoloso ed inappropriato per il momento che sta vivendo tutta la sua ciurma; serve piuttosto calma e sangue freddo, altro che esplosioni o svolte decisive.

La vittoria, quando tutto gira storto, non è un traguardo semplice da ottenere; e la strategia di caricare un gruppo con parole più simili ad una dichiarazione di guerra che ad una pretattica sensata, potrebbe rivoltarsi contro, come un boomerang che distrugge tutto ciò che incontra.

Sulla sua strada, il Milan, troverà Maran e il suo Chievo, non una formazione distratta; ecco dunque che la partita vera, cioè quella che si giocherà in campo, sarà tutt’altro che semplice.

Montella ha definito il Chievo una squadra italiana, quasi presupponendo involontariamente che la sua sia spagnola o di chissà quale altra nazione.

Il Milan se non è una delle squadre più italiane in termini di gioco è sicuramente una delle più importanti per prestigio nazionale ed internazionale.

E l’incapacità di condurla laddove merita non pregiudica solo la sua carriera da allenatore, ma anche la storia gloriosa del club, che ha purtroppo creduto nel suo lavoro, incurante del disastro sportivo che sarebbe potuto succedere.

Sono tutti responsabili del fallimento attuale della rosa; chi ha investito il denaro, affidandolo a suon di debiti, chi ha materialmente scelto i giocatori e chi li sta gestendo tecnicamente.

Un progetto che per ora fa acqua da tutte le parti; che ha illuso chi ha creduto nella presuntuosa rinascita per come è stata concepita e chi ha ritenuto ottime le scelte di mercato per la ricostruzione della rosa.

Tutto sbagliato forse no, ma almeno il tecnico e i calciatori lo dimostrino una volta per tutte.

 

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