Calcio, Manchester United e l’Europa League: il momento è unico

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La storia di questo glorioso club inglese annovera tantissimi trofei in bacheca, e l’Europa League, ormai ex coppa Uefa, è quello che manca per completare il lunghissimo elenco internazionale che li ha visti affermarsi dal secolo scorso.

Una competizione alla quale non partecipa spesso, ma che per situazioni legate alla riorganizzazione della squadra, dopo il traumatico distacco da Sir Alex Ferguson, autentico profeta di Manchester, è diventata una ghiotta opportunità per arricchire il palmares e record ancora mancanti.

Le premesse per arrivare fino in fondo ci sono eccome, come un organico che si è distinto abbastanza agevolmente sia nella fase eliminatoria, che in quella ad eliminazione diretta, battendo in sequenza i russi di Rostov ed i belgi dell’Anderlecht, prima di arrivare all’impegno contro gli spagnoli di Vigo, che in parte può preoccuparli, ma non certo scuoterli concretamente.

L’unica nota dolente per il tecnico portoghese saranno le assenze di giocatori importanti come Ibra, che ha terminato la stagione per via del brutto infortunio ai legamenti del ginocchio e quelle possibili di Rojo e Shaw, terzini di fascia molto importanti nel collettivo inglese.

D’altro canto Mourinho, avrà a disposizione altri talenti fondamentali del suo scacchiere come Pogba, Jones, Mata e Smalling, che fino a qualche giorno fa non garantivano la loro presenza in questa semifinale.

L’allenatore ha comunque sottolineato l’importanza della competizione dichiarando che “è più importante del campionato”, e a dire il vero non si può dargli torto, perché in Premier le attese per rivedere i red devils in cima sono state disattese, grazie ad un Chelsea mattatore dalle prime giornate ed un Tottenham che ha confermato il secondo posto in classifica.

Considerando che il Liverpool è terzo, ad una certa distanza, e l’altro Manchester, quello che i citizens credevano potesse vincere il torneo grazie al mitico Guardiola, è praticamente a pari punti e in lotta per il quarto posto, sarebbe meglio che Rooney e compagni non si distraggano molto stasera, come anche nella gara di ritorno, perché con una qualificazione in Champions League tutt’altro che scontata potrebbero prendere due piccioni con una fava, approfittando della posta in palio e di un’occasione più unica che rara.