Calcio, Juventus: cedimenti strutturali o crepe di assestamento?

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Se tutte le partite del campionato italiano fossero così combattute probabilmente avremmo già qualche seria candidata in più per vincere un trofeo internazionale, perché la gara del Fratelli Azzurri d’Italia ha confermato la forza dei bergamaschi, mai domi davanti alla capolista, e la straordinaria capacità dei bianconeri di gestire abbastanza agevolmente gli attacchi degli avversari.

E’ vero che raramente la Juventus subisce due goal com’è altrettanto scontato che qualche calo sia inevitabile; rimane solo un piccolo dubbio sulla reale dimensione di questa squadra, che se aggredita con una certa convinzione può concedere più di qualche occasione per metterla in difficoltà.

La parte finale della partita ha confermato quanto già evidenziatosi contro il Napoli, dove la difesa bianconera, in ogni caso e al netto del vantaggio accumulato nella gara d’andata allo Stadium, ha subito la pressione dei partenopei fino a subire dei goal che avrebbero rischiato l’eliminazione dalla competizione.

E’ per questo che mercoledì in Champions League, contro una squadra di giovani rampanti, sfrontati e affamati di vittorie come i bianconeri, servirà un altro spirito e una prestazione di altissimo livello, evitando di sottovalutare la cosiddetta furia francese, che la storia ha già consegnato ai posteri per far comprendere bene le qualità dell’organico che affronteranno.

Non ci sono particolari allarmismi, considerando la sequela di successi che stanno consegnando nelle mani di Allegri e dei suoi l’ennesimo scudetto della loro storia, ma se Gasperini, con i discepoli della Dea, ha dato prova di quanto sia possibile offendere un gruppo di campioni, anche Jardim potrebbe, fra qualche giorno, battezzare l’andata con un’analoga prestazione gagliarda.

Tutti sanno che il consolidamento delle fondazioni e del terreno è di fondamentale importanza nella risoluzione definitiva dei casi di cedimento strutturale, così com’è abbastanza risaputo che le crepe di assestamento, nonostante alla vista siano certamente preoccupanti, non è detto debbano ritenersi sempre gravi: molto spesso, infatti, sono crepe che si vengono a creare semplicemente per dei piccoli moti di assestamento della struttura, senza metterne assolutamente a rischio la sicurezza.

C’è un fatto però, nel tempo possono provocare qualche piccolo problema collaterale che sarebbe meglio evitare; perciò, fino a mercoledì, manca ancora qualche giorno e sarebbe meglio, a scanso di equivoci, verificare con attenzione di che si tratta, perché purtroppo non sempre è così.

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