Calcio, Juve impeccabile: Champions possibile

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E’ la fede il segreto di questa squadra impenetrabile, espressa con una forza tale da non immaginare più neanche per scherzo qualche cedimento di fronte anche a fuoriclasse straordinari.

Se un indizio, e che indizio, c’è stato contro il Barcellona di Messi, Neymar e Suarez, subendo zero goal nelle due partite del quarto di finale, nulla osta credere che lo stesso tipo di prestazione sarà espressa nella finale ormai quasi ipotecata dopo la sfida di Monaco.

Questo sembra veramente l’anno in cui undici giocatori con la maglia bianconera scendono in campo, ed indipendentemente dal nome che c’è scritto sulla maglia, riescano ad evitare ogni potenziale pericolo davanti alla loro porta, lasciando agli avversari solo l’illusione che prima o poi possa gonfiarsi come in tante altre occasioni.

Una macchina perfetta, oleata dalla magistrale gestione di un allenatore italiano, che ha ormai maturato l’esperienza necessaria per condurre i suoi uomini alle vittorie più importanti.

Se esiste un Dio del calcio forse ha lanciato un messaggio molto chiaro, proteggendo oltre ogni previsione il pericolo di non centrare l’obiettivo più importante; quello che, concretizzandosi, regalerebbe un tripudio di gloria che la Juve non vive da troppi anni e che quello in corso potrebbe concederle contrassegnando la magnifica carriera dei tanti campioni in rosa.

La compattezza esibita durante tutto il torneo è un marchio di fabbrica italiano, che a molti non piace, ma che ad altri ricorda i tanti successi internazionali ottenuti dai club più titolati d’Italia dal dopo guerra ad oggi.

E se l’Inter, nel 2010, ha ripetuto le gesta delle vittorie precedenti quell’impresa titanica, finalmente la Juventus è pronta a ricevere il testimone per iscriversi nell’albo delle squadre che hanno vinto tutto in stagione, chiudendo il cerchio di un ciclo costellato da sei scudetti, varie coppe nazionali e un paragone scomodo con i nerazzurri.

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