TAVAGNACCO – AGSM VERONA 2-0

UPC TAVAGNACCO: Ferroli, Martinelli, Frizza, Mella, Brumana, Tuttino, Clelland, Polli (33′ pt. Erzen), Catena (47′ st. Cecotti), Mascarello, Camporese.
A disposizione: Copetti, Cecotti, Erzen, Veritti, Cotrar, Blarzino, Benedetti.
Allenatore: Amedeo Cassia.

AGSM VERONA WOMEN: Lemey, Lipman, Bardin, Hill, Thorvaldsdottir, Kongouli, Fishley (26′ st. Giubilato), Nichele, Ambrosi, Peare (32′ st. Osetta), Hannula (26′ st. Soffia).
A disposizione: Buhigas, Soffia, Osetta, Giubilato, Esquilli, Tiberio.
Allenatore: Renato Longega.

Reti: pt. 30′ Clelland, st. 48′ Camporese

Arbitro: Pileggi di Bergamo
Assistenti: Beltrame e Cesarin
Note: Espulsa Lipman al 40′ st. per fallo da ultima giocatrice.

TAVAGNACCO (UD) – In terra friulana è andato in scena un classico per la massima categoria del calcio femminile italiano fra le padroni di casa del Tavagnacco e le altre gialloblu dell’AGSM Verona.

Le scaligere si presentavano in casa della terza di serie con l’organico rimaneggiato, mentre le udinesi spinte dalla carica per il buon momento che stanno attraversando.

Terzo successo di fila per le gialloblu di casa che mantengono saldo il terzo posto e ormai il sogno Champions non è più un miraggio. Mentre le veronesi rimangono vicine alla zona playout.

Le prima occasione è da parte delle friulane che dopo appena 3 giri di orologio si presentano davanti alla porta ma Elisa Polli non riesce a inquadrare lo specchio. Al 18′ è il Verona ad essere pericoloso ma si mangia un gol praticamente già fatto: Fishley serve Kongouli, lasciata sola in area, l’attaccante greca davanti a Copetti controlla male e spara direttamente addosso al portiere. Alla mezz’ora le padroni di casa trovano la via del gol con Clelland, che spostata sulla destra, penetra in area e piazza un diagonale sul secondo palo. Prima del riposo trovano di nuovo lo spunto le ragazze del Tavagnacco con una pericolosa conclusione di Clelland dove il portiere del Verona deve compire un mezzo miracolo.

La ripresa vede le veronesi più convinte a riprendere in mano la partita, anche se bisogna attendere il 14′ per il tentativo, senza esito, di Kongouli. Al 25′ tornano le udinesi a rendersi pericolose con il calcio piazzato di Brumana che colpisce il legno. A 5 minuti dalla fine il Verona rimane anche in inferiorità numerica per il rosso diretto a Lipman, intervenuta su Brumana come ultima giocatrice. Nel recupero arriva il raddoppio per il Tavagnacco firmato da Camporese che beffa Lemey da due passi sugli sviluppi di un corner.

Un match tutto sommato giocato alla pari, con le padroni di casa che hanno saputo sfruttare gli episodi mentre le ospiti sono state sfortunate e poco precise.

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