Una Roma spenta e a corto di idee, irriconoscibile rispetto alle prime 15 giornate di campionato. È questa la breve sintesi della squadra scesa in campo ieri sera contro la Samp a Marassi.
Una Roma che non costruisce azioni, una Roma ‘molle’, senza personalità. Una Roma che non riesce a vincere da più di un mese.

Al 1’ minuto , Under, schierato nel tridente con Dzeko e Defrel, scaraventa la palla in mezzo all’area ma trova un impreparato bosniaco che non inquadra ben bene la porta.
L’altra grande occasione del primo tempo per la Roma arriva addirittura al ‘42 con l’ex neroverde Defrel. Prima dell’appena citato minuto, solo il buio. Niente di entusiasmante da entrambe le parti. Nessuna finalità costruttiva.
Due minuti dopo la clamorosa occasione mancata e sprecata dall’attaccante giallorosso, nelle due aree di rigore succede di tutto. Dopo un duro scontro tra Strootman e Ferrari, Orsato lascia correre tra le mille proteste dei tifosi giallorossi. A raccogliere il pallone va Ramirez che verticalizza subito la sfera verso il centroavanti Quagliarella che, però, viene immediatamente intercettata da Kolarov che tocca con un braccio.
A questo punto il direttore di gara decide di affidarsi al Var per poter decidere chiaramente. Orsato consulta ‘l’arbitro degli arbitri’ e fischia. È rigore per la squadra di casa. Dal dischetto parte il bomber blucerchiato e realizza la sua sedicesima rete stagionale. Fabio Quagliarella è sempre più vicino alla vetta della classifica marcatori di Serie A.

Nella ripresa la Roma si spegne completamente e stenta persino a reagire. Come se non avesse gli uomini giusti per poter ribaltare la partita.
L’unico romanista a brillare in campo è indubbiamente Lorenzo Pellegrini, veloce, forte, e intuitivo in più occasioni. Cerca il gol del pareggio da una distanza di 30 metri che, però, non trova impreparato il portiere ligure.
I blucerchiati si rendono pericolosi diverse volte e sfiorano in ben tre occasioni la rete del raddoppio. Manca però.
Allo scadere, dopo il novantesimo, dalla sinistra parte un gran cross del neo entrato ed esordiente Antonucci che trova, in maniera precisa, la testa di Dzeko che infila alle spalle dell’estremo difensore avversario. Termina 1-1. Dzeko risponde a Quagliarella ed entrambe le squadre guadagnano un punto a testa.

I giallorossi faticano ma a stento riescono a portare a casa un punto che lascia l’amaro in bocca e ha il sapore , più che altro, di una deludente sconfitta. Un’altra. L’ennesima per Roma.

 

 

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