Dopo i tre gran colpi di mercato regalati dal presidente Vrenna, il Crotone si presenta allo stadio Bentegodi di Verona per affrontare un’Hellas reduce da più sconfitte.
Due squadre, in classifica, posizionate l’una vicina all’altra. I calabresi hanno un vantaggio minimo di qualche punto rispetto ai veneti.

Nel ‘nuovo’ tridente insieme a Trotta e Stoian , Zenga, lancia il neo arrivato Federico Ricci e lascia a riposo Ante Budimir. Il romano si mostra subito capace di poter dire la sua con addosso la stessa maglietta di tre stagioni fa.
Sul terreno di gioco ,il club calabrese ,schiera anche gli altri due nuovi arrivati. Rispettivamente Benali a centrocampo e Capuano in difesa.

Per la prima giornata di ritorno del campionato in corso, gli squali si dicono pronti ad affondare e a tenere lontano il Verona, e così è.

Dopo appena 2 minuti, il Crotone passa in vantaggio con una splendida punizione da 23 metri calciata dal talentuoso Barberis. Un destro perfetto che va ad incanalarsi direttamente nell’angolo alto della porta difesa da Nicolas. Nulla da fare per il portiere che, con qualche istante di ritardo si butta, ma senza risultato alcuno. È 0-1 già al minuto 2’50!

La squadra ospite domina praticamente tutto il primo tempo grazie al muro alzato letteralmente dalla difesa. Solo nei minuti di recupero Romulo ha la chiara opportunità di portare il risultato sul pareggio. Si trova in area e in assoluta tranquillità, senza alcuna pressione. Si lascia, probabilmente, ipnotizzare da Cordaz e con un sinistro sporco, senza inquadrare il bersaglio, spreca la clamorosa rete.

Nella ripresa, il contestatissimo mister Pecchia, si gioca la carta Pazzini al posto di un difensore. A quanto pare un cambio non servito a granché, vista la velocità in ripartenza del Crotone che, ancora, alla prima occasione utile, raddoppia il risultato portandosi sullo 0-2. È lui. L’ex. Il bentornato Ricci a fornire l’assist ad un solitario Stoian che senza alcun fastidio insacca alle spalle dell’estremo difensore veronese.
A pochi minuti dal gol, giusto per non farsi mancare nulla, il Verona resta in 10 dopo la netta espulsione di Zuculini, avvenuta a causa di un fallaccio rifilato ai danni di Benali.

Nel finale, alla sua ‘prima‘ da rientrato, l’ex Sassuolo, Ricci, con gran stile e profonda precisione lascia partire un diagonale mancino che non dà scampo all’intero reparto difensivo avversario.
È 0-3, ed è vittoria assoluta di un Crotone ‘nuovo’ e brillante. È anche sconfitta pesante per il Verona che si va ad insediare sempre più nella pericolosissima zona rossa della classifica.
Sarà tempo di riflessioni per il presidente Setti che dovrà decidere se continuare ad aver fiducia in Pecchia o sostituirlo con altri.

I calabresi, dunque, staccano. Staccano di qualche altro punto la paura della retrocessione, salendo a quota 18 e andando ad occupare una posizione non ancora del tutto sicura e convincente ma che certamente lascia ben sperare i tifosi rossoblù.

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