Calcio: Conte prepara nuovo assedio Juve, anche Chievo fara’ muro

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”Contro la Juve tutti provano a fare la partita della vita. Spesso gli avversari si difendono e basta: eppure, contro Copenhagen e Verona abbiamo segnato 3 gol con 52 tiri in porta. Va bene cosi’ perche’ vuol dire che creiamo”. La Juventus di Antonio Conte e’ abituata ad affrontare squadre che si barricano nella propria area. Il copione visto con Copenhagen e Verona, dice l’allenatore dei copioni d’Italia, potrebbe riproporsi anche domani nel match sul campo del Chievo. ”Chi affronta la Juventus spesso cambia il modo di giocare. Gli avversari fanno la partita su di noi e marcano a uomo anche 8 giocatori. Non e’ semplice fare calcio in queste condizioni, e’ inevitabile incontrare difficolta’. Magari, alla quarta giornata di campionato si potrebbe giocare aperti visto che non c’e’ un’urgenza assoluta di punti”, dice ripensando alla gara vinta 2-1 contro il Verona domenica. ”Credo che anche il Chievo si stia preparando a giocare in maniera simile, con un 5-3-1-1. Chi gioca contro noi fa la partita della vita e cerca di non farci giocare a differenza di quanto fao con le altre. Diventa difficile non essere previdibili quando 8 giocatori sono marcati a uomo”, osserva. Con tanti impegni ravvicinati, e’ scontato il ricorso al turn over. ”Le rotazioni continueranno in maniera decisa. Siamo a meta’ del ciclo di 7 partite ravvicinate, dopo il Chievo avremo il derby col Toro, la sfida con il Milan e quella con il Galatasaray. Si cerca sempre di dare un assetto equilibrato e stabile: se avessimo avuto Caceres e Marchisio a tempo pieno, ci sarebbe stato piu’ ricambio”, dice Conte. ”Chi e’ stato impiegato ha sempre dato risposte positive. Infortuni a parte, non vorrei mai fare turn over con piu’ di 4 o 5 giocatori a partita per creare problemi con l’assetto”, prosegue.

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