Cagliari: Pavoletti raccoglie l’eredità di Borriello e fa sognare i tifosi

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Altro arrivo importante in casa Cagliari, che dopo l’acquisto del terzino olandese ex Ajax, PSG e Fenerbahce Gregory van der Wiel, ha trovato il sostituto di Marco Borriello, vale a dire Leonardo Pavoletti. Il bomber livornese andrà a rinforzare un reparto offensivo apparso in netta difficoltà nelle prime due uscite stagionali dei sardi, con soltanto una rete messa a segno, peraltro da un centrocampista (Joao Pedro), e rimpiazzerà il posto da centravanti titolare lasciato libero da Borriello, che dopo un’annata di altissimo livello in Sardegna (20 reti in 37 presenze tra campionato e Coppa Italia) si è trasferito alla neopromossa SPAL.

Arrivato all’ombra del Vesuvio nella scorsa sessione di mercato invernale per sostituire l’infortunato Arkadiusz Milik, Pavoletti non è riuscito a convincere Sarri, trovando pochissimo spazio, soprattutto dopo l’esplosione di Dries Mertens nell’inedita posizione di centravanti. Dieci presenze tra campionato e coppe e nessun gol messo a segno, questo il bottino negativo del classe ’88 in quel di Napoli, dove non è mai riuscito ad adattarsi. In quest’avvio di stagione l’attaccante non è mai sceso in campo e numerose squadre avevano messo gli occhi su di lui, tra cui proprio il Genoa (46 presenze e 25 reti da gennaio 2015 a gennaio scorso), la Fiorentina, la Lazio, il Torino, il Sassuolo – con cui totalizzò 33 presenze e 11 reti in Serie B nel 2012-2013 e 9 presenze e una rete in Serie A nella prima parte dell’annata 2014-2015 – il neopromosso Benevento, l’Atalanta del suo ex tecnico al Genoa Gian Piero Gasperini e l’Udinese.

Alla fine, però, a spuntarla è stato il Cagliari, con il centravanti che poco più di un’ora fa ha iniziato le visite mediche di rito alla clinica Villa Stuart di Roma, quindi sbarcherà in Sardegna per tornare a segnare e riconquistare un posto in Nazionale. Pavoletti è pronto per la sua nuova avventura e potrebbe scendere in campo con il Cagliari già il prossimo 10 settembre, in casa contro il Crotone. Il tecnico Massimo Rastelli ha finalmente a disposizione un nuovo bomber per giocarsi con convinzione e fiducia la salvezza, proprio come avvenuto l’anno scorso: pagato 10 milioni di euro più due di bonus, Pavoletti è l’acquisto più costoso della storia del Cagliari, superando Fabrizio Cammarata, per il quale i sardi versarono 15 miliardi delle vecchie lire nelle casse dell’Hellas Verona nell’estate 2000. Il quasi 29enne arriva in prestito con obbligo di riscatto e firma un contratto di cinque anni ad un milione di euro a stagione.

In attesa di scoprire se si rivelerà l’uomo adatto per assicurare al Cagliari una tranquilla salvezza, Pavoletti ha trovato finalmente l’opportunità giusta per rilanciarsi e superare il periodo buio dell’ultimo anno, tra l’infortunio sul finire dell’esperienza al Genoa e un’avventura al Napoli mai decollata. Con l’arrivo di van der Wiel annunciato ieri e quello del centravanti livornese oggi, Tommaso Giulini riporta serenità ed entusiasmo tra i tifosi del Cagliari, che ora sogna di superare un avvio stagionale da dimenticare o quasi. Per tutta una serie di motivi, Pavoletti rappresenta la scelta migliore che il Cagliari potesse fare: a pochi giorni dal termine del mercato, infatti, era difficile trovare un attaccante con una buona dose di esperienza in Serie A, peraltro sul piede di partenza, anche perché tutti quelli che erano disponibili hanno già trovato una nuova sistemazione.

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