Cadillac CT5-V Blackwing, il confronto con le altre berline

Come se la cava la nuova quattro porte americana ad alte prestazioni contro le rivali tedesche e la Dodge Charger

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La Cadillac CT5-V Blackwing è arrivata. Il 2 febbraio la casa americana ha svelato in forma virtuale la nuova quattro porte ad alte prestazioni, nata per fronteggiare la concorrenza di BMW M5, Mercedes E63 AMG e Dodge Charger Hellcat. In questo articolo, metteremo a confronto queste vetture, sottolineandone analogie e differenze. Diverse filosofie costruttive, approcci differenti, che portano in un’unica direzione: mettere sul mercato una berlina veloce. Molto veloce.


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Cadillac CT5-V Blackwing, quanto è diverso il motore rispetto alle rivali?

Per la TC5-V Blackwing, la Cadillac ha preso in prestito dalla Chevrolet il motore più potente che ha di serie, l’LT4. Si tratta di un V8 ad aste e bilanceri, compressore volumetrico, con ben 6.2 litri di cubatura. E 668 CV, una potenza da capogiro. Meglio di lei fa solo la Charger, che con un’unità dalla cilindrata identica, e sovralimentato allo steso modo, raggiunge i 717 CV. Cambiano alcune cose, come la camera di combustione emisferica (da cui il nome del motore, Hemi) ma meccanicamente si assomigliano molto.

Diversa è l’impostazione delle due tedesche. Come le due americane, anche BMW e Mercedes optano per un V8, ma è un bialbero, di cilindrata minore (4 litri) e due turbo al posto del compressore volumetrico. La M5 eroga 600 CV (che diventano 617 nella versione Competition e 627 per la CS alleggerita) mentre la E63 arriva a 603 CV. Il sound delle quattro berline è spettacolare, come ci si aspetta da un V8.


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Trasmissioni differenti

L’approccio alla prestazione differisce anche dal punto di vista della trasmissione impiegata. Delle quattro vetture a confronto, tutte sono a trazione posteriore, ad eccezione della E63 che adotta un’integrale permanente. Ma la differenza vera sta nel cambio: la Cadillac stupisce tutti, montando sulla CT5-V Blackwing un manuale a sei marce! Si tratta di merce rara, anche per gli standard europei. La Charger e la M5 adottano un cambio automatico a 8 marce, la Mercedes di rapporti ne adotta nove. Anche la Cadillac può essere ordinata con la trasmissione automatica, una GM a dieci rapporti.

Cadillac CT5-V Blackwing, quelle sospensioni diverse dalle altre

Anche le sospensioni registrano delle differenze, anche se meno marcate rispetto al comparto motore. Le americane non tirano fuori il preistorico ponte rigido al posteriore, adeguandosi alla necessaria conversione alle sospensioni indipendenti. La differenza la fa la presenza dell’elettronica: la Charger adotta uno schema multilink al posteriore, ma con ammortizzatori convenzionali. La Cadillac invece eredita dalla Corvette e dalla Camaro ZL1 gli ammortizzatori a controllo magnetico, che modificano la rigidità in base al tipo di strada ed allo stile di guida.

In terra germanica, BMW e Mercedes seguono la stessa strada della Caddy. La M5 adotta anch’essa un controllo elettronico, che però agisce su ammortizzatori convenzionali. La AMG, invece, monta unità ad aria, che le consentono, tra le altre cose, anche di variare l’altezza da terra. E le conferiscono un comfort maggiore delle rivali, in perfetto stile Mercedes.

Il confronto dei prezzi

Concludiamo parlando del prezzo del listino. Quale delle quattro è la più economica? Riferendoci al mercato USA, l’unico dove sono in vendita tutte e quattro, la Blackwing parte da $84,990. La Hellcat costa un pochino meno, $71,490. Le tedesche viaggiano su ben altre cifre: la BMW M5 parte da $104,495, la E63 da $108,550. La scuola a stelle e strisce conferma la sua capacità di offrire grandi prestazioni ad un prezzo più accessibile.