Cacciari: “il Pd non sa ancora che pesci prendere”

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La crisi ha dimostrato che il Partito democratico non sa che pesci prendere”. Così all’Adnkronos Massimo Cacciari, sottolinea che non è questione di “quando”, ma di “come” si farà il congresso. Non è tanto il problema del giorno, ma di ciò che si vorrà proporre e mi sembra che al momento il Pd non abbia le idee chiare”, sottolinea.

Cacciari potrebbe guidare la sinistra?

“E’ importante che prima di fare il congresso. il Pd sappia se intende farlo in maniera coinvolgente e aperta a forze anche esterne al partito e se voglia dare spazio alle correnti, in modo tale che possano esprimersi con nettezza e senza ipocrisia. Se si vuole fare il congresso. Si deve prima capire se fare le cose seriamente oppure servirsi di uno spolverino e non cambiare di fatto nulla”.

Quanto alla questione delle donne nella dirigenza del Pd

Che facciano come vogliono. E’ semplicemente ridicolo che, nella composizione del Governo, si siano dimenticati di loro come ministre e che poi, quando se ne sono accorti, abbiano pensato di rimediare con le nomine a sottosegretarie”.


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Il futuro secondo Cacciari

Il filosofo ed ex sindaco di Venezia, la crisi è la dimostrazione: “Dell’impotenza e della incapacità di chi ci dovrebbe guidare.Temo che quando usciremo da questo disastro e dall’emergenza sanitaria si apriranno delle praterie per ogni iniziativa populistica immaginabile. Draghi in questo momento è perfetto, ma in prospettiva è la testimonianza notarile della catastrofe del ceto politico“.


Biografia di: Massimo Cacciari