Busta con proiettile a Salvini che replica: «Rispondo col sorriso, non mi fermo»

0
809
Busta con proiettile: la reazione di Matteo Salvini.

Momenti di alta tensione si sono registrati nel pomeriggio di ieri, 21 maggio, quando presso il Centro di Smistamento Postale di Piazzale Ostiense, a Roma, è stata intercettata una busta con proiettile calibro 9 indirizzata al ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il plico è stato notato dagli investigatori perché privo di annullo postale e soprattutto di un mittente: dopo averne scoperto il contenuto minatorio, è stato immediatamente sequestrato dagli artificieri della polizia. Intanto è stato comunicato che, oltre alla pallottola, non c’era alcun messaggio di rivendicazione e nemmeno minacce di morte.

Dopo essere stato informato dell’individuazione della busta con proiettile, il vicepremier leghista durante un comizio a Gioia del Colle ha prontamente replicato, dicendo che se hanno provato a mettergli paura «Hanno trovato il ministro sbagliato», aggiungendo di non avere alcuna intenzione di lasciarsi influenzare nel suo lavoro e ribadendo di essere pronto a rispondere «con il sorriso», sottolineando che non si fermerà e che accentuerà il proprio impegno politico. Successivamente il responsabile del Viminale ha pubblicato anche un post sui social network, nel quale, dopo aver ulteriormente sottolineato di non avere alcuna paura, ha spiegato di non essere molto interessato alla solidarietà ricevuta dai colleghi «spesso ipocrita», puntando invece a quella sincera e onesta dei cittadini italiani.

Matteo Salvini non si lascerà intimidire dalle minacce.

Busta con proiettile indirizzata a Matteo Salvini: la solidarietà del mondo politico

Nonostante il ministro dell’Interno abbia dichiarato di non dare molta importanza alle parole di sostegno dei colleghi, in seguito al ritrovamento e allo scoperto della busta con proiettile di pistola destinata al leader della Lega, il mondo politico è immediatamente sceso in campo per schierarsi (senza alcuna distinzione di partito o di schieramento) dalla parte del vicepremier. Il primo intervento è stato quello del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, che ha condannato senza mezzi termini il «vile gesto intimidatorio» compiuto da ignoti verso il titolare del Viminale. Anche il Presidente della Camera, Roberto Fico, si è associato ai messaggi di solidarietà in seguito alle gravi minacce ricevute.

Il ministro della Famiglia Lorenzo Fontana su Twitter ha scritto che nessun atto intimidatorio potrà mai minare le idee, le convinzioni politiche e il coraggio di Matteo Salvini, seguito dal leghista Alessandro Morelli che si è appellato al buonsenso della politica italiana nel compattarsi, di fronte ad un atto così grave, attorno al vicepresidente del Consiglio. L’invito dell’esponente del Carroccio non è caduto nel vuoto, giacché anche da Forza Italia e Partito Democratico sono arrivati messaggi di appoggio al ministro dell’Interno, con il Presidente del Piemonte Sergio Chiamparino che ha condannato con forza questo «vergognoso atto intimidatorio».

Solidarietà a Salvini da Sergio Chiamparino.

Forza Italia ha affidato la sua reazione alla capogruppo al Senato Anna Maria Bernini, la quale ha ampliato un po’ di più la portata del preoccupante significato della busta con proiettile inviata a Salvini, dicendo che rappresenta il culmine di una campagna elettorale basata soprattutto sull’odio e su un clima di eccessivo scontro politico da stigmatizzare. Di conseguenza, l’ex ministra per le Politiche Europee ha invitato i colleghi ad abbassare un po’ i toni del confronto, a «isolare gli estremisti» e in particolar modo a riportare il dibattito e il confronto su temi concreti che riguardano i reali interessi dei cittadini e il futuro dell’Europa.

Busta con pallottola a Salvini, per Anna Maria Bernini è un segnale gravissimo.

Se vuoi leggere altre notizie della sezione Politica puoi cliccare al seguente link: https://www.periodicodaily.com/category/attualita/politica/