Buon compleanno Re Giorgio… Armani

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“L’eleganza non è farsi notare ma farsi ricordare”.

Re Giorgio, è questo il soprannome con cui Armani viene riconosciuto, all’unanimità, nel mondo della moda. Ed è del tutto meritato!

Giorgio Armani, con il suo innegabile talento ha lasciato un’impronta indelebile alla moda italiana (ed al settore del design ampiamente inteso) contribuendo in maniera più che significativa a darvi lustro, a livello mondiale.

Un cronista del The New York Times lo definì Gorgeous George. Non ha più bisogno di presentazioni, è una delle punte di diamante del Made in Italy. Uno di quei grandi creativi, imprenditori e creatori che rendono prestigiosa l’immagine della nostra Nazione, sulla scena internazionale.

Compie oggi 86 anni e a dispetto del passare del tempo, Giorgio Armani continua a stupire dando prova della sua grandezza, sia come stilista sia, soprattutto, come uomo.

La Grandezza di Giorgio Armani

Giorgio Armani

Lo contraddistinguono un potenziale creativo fuori dalla norma ed una classe innata, che si riflette nella creazioni che portano la sua firma. Non semplici abiti, opere d’arte che permangono nel tempo, senza mai scadere.

“La moda veste la pace”, edizione 2020. Giorgio Armani si aggiudica il prestigioso riconoscimento, conferito da African Fashion Gate APS-ETS. Queste le parole volte a “giustificare” la decisione di assegnare a lui il premio: “A Giorgio Armani, simbolo della Moda Italiana nel mondo, per la vivace e coraggiosa attenzione verso le problematiche relative alla salvaguardia e al rispetto dell’ambiente e del mondo animale e per il suo forte richiamo a una moda più sostenibile perché di grande qualità e capace di durare nel tempo“. A simboleggiare che la moda non è solo fine a sé stessa ma può anche diventare strumento strategico per diffondere significativi messaggi di importanza etica e sociale.

Premio Parete 2020

Sempre nel 2020 è vincitore anche del Premio Parete, perché, di fatto “è una personalità straordinaria che ha fissato un’inconfondibile impronta su un’epoca e che, ancora oggi, lo rende l’icona italiana per eccellenza nel mondo“.

Un cammino seminato di successi che hanno dato i propri frutti e ad oggi, Armani, si conferma leader assoluto a capo di un impero, a tutti gli effetti.

L’impero Armani: la moda è arte

Giorgio Armani

La sua carriera, le sue creazioni, il suo stile inconfutabile, sono la dimostrazione concreta e tangibile del fatto che la moda è, puramente, arte. L’impero Armani è costruito proprio sulle fondamenta di questo ideale, che diviene convinzione.

Ogni modello, in ogni sua caratteristica, esprime la personalità dello stilista che lo disegna. Ne emana il gusto ed il pensiero. Quello di Armani, non è di certo il mondo delle frivolezze. Lo stilista, così come un pittore, un artista, mette sé stesso nelle sue creazioni.

Dimostra sin da subito di avere stoffa e di essere nato per vivere nel mondo della moda. Il suo punto di partenza sono i grandi magazzini La Rinascente, a Milano, dove inizia a lavorare come vetrinista negli anni ’60.

Nel 1975 fonda l’azienda che porta il suo nome e presenta le sue prime collezioni, gettando le basi di quello che diverrà il suo Impero.

Emporio Armani, Armani Jeans, EA7, Armani Privé sono solo alcune delle celebri ed intramontabili linee disegnate dallo stilista, che riesce ad interpretare al meglio lo spirito del tempo in corso.

Dote che, tra le altre, determina la sua costante riuscita. Nel corso degli anni, la sua Maison non ha mai subito battute d’arresto.

Stile Armani

Credo di aver contribuito a cambiare il modo di vestire di uomini e donne, e questa è una delle più grandi soddisfazioni“, dichiara Armani nel corso di un’intervista nel 2017.

Lo Stile Armani è una filosofia di vita. È possibile affermare, a tutti gli effetti, che Giorgio Armani abbia rivoluzionato la moda donna, stravolgendo l’idea statica di donna impostata ed austera, severamente vestita.

Ha saputo dare un tocco di classe introducendo linee morbide, seppur ben definite, e far risaltare la sinuosità del corpo femminile. Re-inventa l’idea di Tailleur, non più concepito solamente come abito tipico da indossare sul lavoro, ma anche “fuori dall’ufficio”. Predilige i pantaloni alle gonne. Così come, prima di lui, Yves Saint Laurent, Armani fa del tailleur-pantalone da donna il tratto distintivo della sua produzione di moda.

La giacca destrutturata è un’altra delle sue carte vincenti. Abbandona i rigidi schemi che impongono la differenza tra linee maschili e femminili, destrutturando, appunto. Fodere, imbottitura e sagomatura stessa sono eliminate. Lontano dai vecchi modelli è sul gusto estetico che si concentra tutta la sua attenzione.

Tessuti, colori e classe

Armani preferisce tessuti morbidi che accarezzino le forme, fasciandole naturalmente anziché costringerle. A tal proposito, celebre è l’uso del velluto nero che “ha il potere di neutralizzare tutto, ideale per fare punto e a capo”.

Per quanto riguarda i colori, la sobrietà vince. La scelta tendenzialmente monocromatica regala un tocco di classe non indifferente, che lascia il segno. Non si fa dimenticare e si rende intramontabile. La sua moda è inossidabile, resistente al sorgere ed al tramontare di sempre nuove mode all’avanguardia. Potremmo dire che è un Evergreen.

Le tinte scure o neutre (per cui si intende naturali, come il tinta sabbia o il verde militare) assicurano eleganza senza tempo, senza mai scivolare nel gretto o nel volgare. Il bianco ed il nero dominano. Il beige è particolarmente amato dallo stilista. Il blu, è senz’altro il colore prediletto di Armani, “è una valida alternativa al nero che indurisce i lineamenti. Volendo si può accostare qualche tocco dark, il massimo dello chic“.

Infine, è l’inventore di una particolare tonalità definita “greige“, a metà tra un grigio ed un beige che costituisce il suo tocco distintivo in molte delle sue collezioni e modelli di punta.

Ha vestito alcune tra le più belle donne del mondo, attrici, cantanti e non solo. È un vero maestro.

Oggi celebriamo dunque Giorgio Armani, sinonimo di classe ed eleganza senza eguali.

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