Bundeswehr: plotone tedesco ritirato dalla Lituania per inni razzisti

Un altro scandalo minaccia la Bundeswehr, questa volta in Lituania. Secondo le informazioni di SPIEGEL, diversi soldati sono indagati per aggressioni sessuali e canzoni antisemite

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L’unità di panzer della Bundeswehr è stata accusata di aver cantato canzoni inneggianti a Hitler, offese di natura antisemite, violenze e molestie sessuali: accuse che hanno indotto il ministra alla Difesa tedesca Annegret Kramp-Karrenbauer ad annunciare il ritiro dell’intero plotone dalla missione Nato “Enhanced Forward Presence” e l’immediato rientro in Germania.

Qual è la ricostruzione dei fatti?

L’indagine condotta dalla testata Spiegel, riguarda un plotone di soldati della Bundeswehr definito “completamente fuori controllo”. I fatti, secondo le prime dichiarazioni, sono avvenuti presso un hotel sito nella regione di Rukla. Sotto accusa diversi soldati: le accuse vanno dal bullismo, minacce di percosse, coercizione sessuale a un compagno – a canzoni antisemite. In corso procedimenti formali contro almeno tre soldati che sono stati rimandati immediatamente in Germania.

Dichiarazioni di carattere estremista di destra e antisemita

Durante queste nottate di alcol esagerato si sono compiute scene deplorevoli: in occasione del giorno del compleanno di Adolf Hitler – si racconta – i militari avrebbero intonato una canzone d’augurio per il Fuehrer. A tal proposito, uno speciale team di inquirenti inviati in Lituania sta indagando sulla scomparsa di oltre 500 munizioni di armi da fuoco: “Smuovono ogni pietra”, ha promesso una portavoce del ministero della Difesa.

Bundeswehr: diverse centinaia di soldati tedeschi in Lituania

La missione “Enhanced Forward Presence” (eFP) in Lituania fa parte del deterrente della NATO contro la Russia. In sostanza, dal 2017 diverse centinaia di soldati tedeschi addestrano unità locali in Lituania e svolgono regolarmente esercitazioni congiunte per essere pronti all’azione nel più breve tempo possibile in caso di emergenza.

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