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Bruges – la “piccola Venezia” belga

A pochi chilometri dalla costa belga, Bruges (o meglio Brugge nella versione fiamminga) è una delle città più intime e accoglienti del Belgio.
Situata a nord-ovest del Paese, essa è infatti la capitale delle Fiandre occidentali, una provincia della regione belga di lingua fiamminga.

Cosa visitare a Bruges

Arrivando dalla parte meridionale della città, è il Minnewater ad accogliere i turisti, soprattutto gli innamorati: si tratta infatti del lago dell’amore.

Attraversando il parco si arriva poi al Begijnhof, il quale una volta ospitava le beghine mentre ora è abitata da suore benedettine.
Proseguendo poi verso nord è possibile ammirare il Burg, la seconda piazza più grande della città dove si trova il Municipio e la Basilica del Santo Sangue.

Il Markt è però la piazza dominante con il monumentale Belfort con un carillon di 47 campane e il museo Historium, in cui ci si immerge nella Bruges medievale.

Musei di portata rilevante per la storia artistica della città sono il Groeningemuseum (che raccoglie numerose opere di Hieronymus Bosch e altri pittori) e il Gruuthusemuseum (museo specializzato nell’arte applicata o decorativa con reperti dal XIII al XIX secolo).
Oltre ai musei, affascinante la parte nord-orientale della città, dove i quattro mulini di Sant’Anna dominano la scena, creando un’atmosfera che ricorda i paesaggi olandesi.

Caratteristici della città, così come rappresentativi della cultura e tradizione del Paese, sono il Choco Story e il Frietmuseum

Cosa mangiare a Bruges

Parlando di museo delle patatine fritte, esse costituiscono una delle basi tradizionali del Belgio. Non si può quindi abbandonare la città senza averle assaggiate.

Ugualmente importante, se non di più, è ritagliarsi un momento per gustarsi le meravigliose praline belghe oppure il famoso gaufre (o waffle) altrettanto eccezionale.
E infine… non volete assaggiare una delle migliaia varietà di birre belghe? Beh, forse anche due! Non vi resta che l’imbarazzo della scelta.

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