Bruciano due capannoni a Naro (Agrigento)

0
278
Bruciano due capannoni

Bruciano due capannoni a Naro carbonizzati tre autocarri e un’autovettura.

Bruciano due capannoni a Naro (Agrigento) era utilizzata come parcheggio per i mezzi da trasporto. Le fiamme violentissime sono state fronteggiate grazie all’impiego di 14 pompieri dei distaccamenti di Canicattì e Licata e del comando provinciale del capoluogo. I carabinieri hanno avviato le indagini.

Notte di fuoco e di devastazione in due dei cinque capannoni che sorgono lungo la strada statale 123, in territorio di Naro. Per cause ancora non chiare, in due dei cinque capannoni utilizzati come parcheggio per automezzi da trasporto è scoppiato un violentissimo incendio. Fiamme che hanno letteralmente inghiottito tre autocarri e un’autovettura, oltre a creare ingenti danni alla struttura. 

Crolla palazzina nel centro storico di Favara (Agrigento)

Ravanusa (Agrigento) – Operazione Xydi: cade l’accusa per autista del boss Boncori arrestato

Agrigento – Aggredisce suocero e poi si scaglia contro i carabinieri

Agrigento – Aggredito negoziante a colpi di chiave inglese

Erano le 23,30 circa quando in contrada Sciabani, lungo la statale 123, in territorio di Naro, intervenivano i vigili del fuoco e i militari dell’Arma. Era stato appena raccolto l’Sos perché qualcuno aveva notato fumo e fiamme. Dal comando provinciale dei vigili del fuoco sono state dirottate le squadre del distaccamento di Canicattì, quelle di Licata e quelle del comando provinciale di Agrigento. Sul posto, dunque, più autobotti e l’autoscala. Complessivamente sono stati 14 i pompieri impegnati a fronteggiare l’incendio che era scoppiato nel fabbricato, ad unico livello, composto appunto da cinque capannoni da deposito.

Grazie al tempestivo intervento delle squadre antincendio, le fiamme hanno interessato solo due dei 5 capannoni attigui. Nei due capannoni, però, i danni alla struttura sono stati veramente ingenti tant’è che sono stati dichiarati inagibili. Distrutti anche tre autocarri e un’autovettura. I carabinieri della stazione di Naro, coordinati dal comando compagnia di Licata, hanno, già nottetempo, avviato le indagini per provare a stabilire quale sia stata la matrice della scintilla iniziale.