L’UE vorrebbe bloccare i turisti americani

L'UE vuole bloccare i turisti americani per tutelare la salute dei propri cittadini. L'America è ancora il paese con il maggior numero di contagi e di morti

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UE bloccare turisti americani

L’UE vorrebbe bloccare l’ingresso ai turisti americani. Secondo i funzionari europei sarebbe necessario bloccare l’ingresso dei turisti provenienti dai paesi con grandi focolai. Tra questi, l’America.

I paesi europei si stanno preparando a riaprire i propri confini internazionali. Tuttavia, la commissione Europea sta valutando quali paesi sarebbe sicuro allontanare momentaneamente dall’Unione.

Diverse fonti hanno riferito alla CNN che non c’è una reale lista con l’elenco dei paesi considerati “pericolosi”.Tuttavia, i funzionari affermano di stare elaborando delle regole comuni da poter adottare per creare una guida.

I criteri della guida si basano sul modo in cui i paesi di origine stanno gestendo la pandemia. Dobbiamo considerare, che per quanto da noi i contagi sembrano essersi allentati, in molte parti del mondo si sta assistendo a un’impennata di casi. ” I criteri saranno incentrati sulla circolazione del virus.” Ha affermato un diplomatico dell’UE.

La lista di controllo

Per comprendere se gli Stati Uniti rientrano o meno negli Stati momentaneamente “esclusi”, dobbiamo rifarci a una lista di controllo dell’11 giugno.

Il primo punto della lista si domanda se il paese possa “essere considerato in una situazione epidemiologica comparabile o migliore come la media nell’area UE”. Questa affermazione riguarda il numero di contagi, la tendenza di questi e la risposta del governo per quanto riguarda i test, la tracciabilità dei contatti e la sorveglianza.

Com’è la situazione in America? Potremmo concludere che non rispetta prettamente i canoni proposti da questa guida. In USA infatti, alla fine di martedì, ci sono stati 2.346.937 contagi e 121.224 morti.

Un diplomatico dell’UE ha aggiunto che mo,ti paesi membri erano restii a riaprire le proprie frontiere. Se un turista infetto entrasse in Europa, ci potrebbe essere il rischio di un nuovo focolaio.

Le varie opzioni

Un portavoce del Dipartimento di Stato ha detto alla CNN: “Siamo impegnati a coordinarci con i nostri partner e alleati europei mentre non vediamo l’ora di riaprire le nostre economie e di allentare le restrizioni. Continuiamo a sollecitare i cittadini degli Stati Uniti a controllare i siti Web dell’ambasciata o dei siti web del consolato per informazioni sulle restrizioni all’ingresso, politiche di quarantena straniere e informazioni sanitarie urgenti fornite dai governi locali.”

Tra le opzioni di cui si sta discutendo, c’è un’ipotetica “via di mezzo”. Infatti, l’UE potrebbe bloccare non i turisti americani in generale, ma quelli che provengono dalle regioni dell’USA che sono più colpite.

Inoltre, si sta considerando anche la reciprocità. All’inizio di quest’anno gli Stati Uniti hanno deciso di limitare i turisti europei per paura del virus.

Questione di salute

Un altro diplomatico europeo ha affermato che questa decisione non c’entra nulla con il provvedimento preso da Trump. ” La nostra decisione è basata puramente su questioni di salute.” Ha ribadito il funzionario.

In generale, tutti i funzionari sono d’accordo con una questione: la priorità è “proteggere i nostri cittadini“. Questa decisione infatti, ricade fortemente sul PIL europeo, costituito per il 10% dal turismo.

Tuttavia, nonostante il turismo e la ricchezza che porta con se’, gli Stati Uniti, secondo la Johns Hopkins University, hanno ancora il primato mondiale per numero di contagi e di morti. Permettere l’ingresso ai turisti americani potrebbe mettere a rischio la salute dei cittadini europei.