Ryanair vuole ripartire

Ryanair vuole ripartire a luglio: nuove misure di sicurezza ma nessun distanziamento sociale. Quali sono le restrizioni della compagnia?

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Ryanair vuole ripartire a luglio, con almeno il 40% dei suoi voli. Tuttavia, tutto dipenderà dalle restrizioni imposte ai viaggi. Ryanair condurrà almeno 1.000 voli al giorno, cercando di ristabilire la sua rete pre-coronavirus, di 19 rotte.

Le misure di sicurezza

Naturalmente ci saranno delle misure. In primo luogo, i passeggeri dovranno chiedere di andare in bagno, saranno vietate le code per la toilette. Sia il personale che i passeggeri dovranno indossare la mascherina per tutto il viaggio. Il check-in sarà online, verrà inoltre chiesto di portare meno bagagli e la carta d’imbarco dovrà essere scaricata sul telefono.

All’arrivo in aeroporto sarà misurata la temperatura a tutti i passeggeri, i quali dovranno indossare nuovamente la mascherina nei terminal e sugli aerei. Inoltre, la società afferma di utilizzare degli specifici filtri dell’aria che sono presenti anche nei reparti ospedalieri critici. Infine, le superfici interne degli aerei vengono disinfettate ogni notte.

Da quando le restrizioni sono iniziate, Ryanair ha eseguito solo 30 voli al giorno tra Irlanda, Regno Unito ed Europa.

E il distanziamento?

Michael O’Leary, il capo della Ryanair ha detto che la proposta di lasciare la poltrona in mezzo libera per mantenere il distanziamento sociale “è idiota”. Ha poi proseguito affermando che venderà tutti i posti possibili.”Il business funziona solo quando possiamo vendere la maggior parte dei posti sulla maggior parte dei voli” ha affermato. Proprio per il fatto che a luglio e ad agosto le prenotazioni saranno inferiori non avranno bisogno del distanziamento sociale, ha affermato.

“In effetti il ​​governo ha già raccomandato che laddove il distanziamento sociale non è possibile, indossare maschere. Questa è la misura efficace contro la diffusione di Covid-19, non le misure inefficaci come un isolamento di 14 giorni che nessuno osserverà comunque.” Ha infine specificato O’Leary.

Secondo la società la maggior parte dei voli saranno acquistati da famiglie britanniche, per le loro due settimane di vacanza.

Willie Walsh, amministratore delegato del proprietario della British Airways IAG ha detto lunedì, che a luglio saranno ristabiliti il 50% dei loro voli. Mentre Easy Jet non ha una data per la sua ripartenza, ma sta monitorando la situazione.

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