La crisi renderà le nostre mance più generose?

La crisi renderà le nostre mance più generose? Negli USA è stato registrato un aumento esponenziale delle mance online. A cosa è dovuto?

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La crisi renderà le nostre mance più generose

La crisi renderà le nostre mance più generose? Quando l’uomo delle pulizie José Zaragoza ha finito il suo lavoro in una casa, ha ricevuto una splendida sorpresa. Una mancia da 100 euro? Ha pensato subito ci fosse un errore. Il cliente ha risposto: ” per aiutare te e la tua famiglia in questi tempi difficili”.

L’attività del signor Zaragoza è calata drasticamente da quando è iniziata la pandemia. Non riesce a pulire più di una casa al giorno. Inoltre, le misure precauzionali che deve adottare sono numerose. deve indossare una tuta intera con i guanti, tenere sempre la mascherina e igienizzare ogni attrezzo prima di utilizzarlo. Eppure ha notato un grande cambiamento. Quasi tutti i suoi clienti gli conteggiano un’ora di lavoro in più rispetto a quella che fa veramente, perché sanno che non ha molto lavoro. In questo modo lo hanno aiutato a pagare l’affitto.

Aumenta la generosità

Quello del signor Zaragoza non è un caso isolato. Ci sono state segnalazioni simili, di mance esorbitanti in tutti gli Stati Uniti. Ad Austin, in Texas, dopo che un ristorante ha finalmente riaperto, un cliente ha lasciato alla struttura 1300 dollari di mancia. Un favoloso regalo di “bentornato”.

Instacart ha affermato che le mance sono aumentate del 99% rispetto a prima dell’epidemia. Un portavoce di un servizio di consegna di generi alimentari ha riscontrato la stessa cosa. Da marzo, il 99% delle sue consegne includeva una mancia.

L’aumento potrebbe in parte essere dovuto agli ordini più grandi di generi alimentari, o al fatto che la gente spera che il suo ordine arrivi subito e in modo completo. Ma ci sono anche casi di grande altruismo, in cui le persone hanno dato grandi mance senza aspettarsi nulla in cambio.

Mance virtuali

Negli Stati Uniti è stato istituito un servizio di mance virtuali per aiutare il personale di servizio senza lavoro. Un di questi, ServiceIndustry.Tips, ha ben 75.000 addetti all’assistenza nel suo database. I volontari controllano le domande, per assicurarsi che provengano dal personale di servizio. Ai visitatori del sito vengono forniti casualmente i dettagli di un lavoratore a cui possono lasciare la mancia.

L’amministratore del sito, Jen Gregory ha affermato che da quando la piattaforma è stata aperta hanno riscontrato più di 120.000 mance. Il sito non tiene traccia della somma delle mance, eppure molti lavoratori hanno dichiarato di aver ricevuto casualmente tra i 50 e i 100 dollari.

Cosa motiva questa generosità?

Michael Lynn, un professore di comportamento dei consumatori ed esperto di mance alla Cornell University, ha detto di non essere sorpresa da questo aumento smisurato delle mance.

“Uno dei motivi per cui le persone danno le mance, è aiutare finanziariamente il fornitore di servizi. La pandemia potrebbe avere una maggiore percezione dei consumatori che gli operatori del servizio necessitano di assistenza finanziaria” ha detto. Il secondo motivo, potrebbe essere dato dal fatto che questi lavoratori operano prendendosi il rischio di poter essere contagiati. Il professore ha proseguito spiegando che i motivi potrebbero essere molteplici, ma ce ne sono due in particolare che alimentano il fenomeno. Il primo, potrebbe essere legato al senso del dovere di ogni persona. Il secondo, è quello di soddisfare le aspettative sociali.

Essere d’aiuto

Michael Norton, professore di economia comportamentale presso la Harvard Business School afferma che ci sono determinati fattori che inducono le persone a cambiare. In generale la mancia si da perchè se tu sei gentile con una persona lei lo sarà con te. Ma non è questo l’attuale motivo, perchè molte mance vengono eseguite da remoto.

“Ci piace sapere che stiamo avendo un impatto” afferma il professor Norton. Donare i soldi alla ricerca medica è significativo, ma spesso le persone facendolo non si sentono davvero in grado di cambiare le cose, perchè il problema è molto più grande. Al contrario, eseguendo piccoli gesti di generosità, sai che la mancia che stai dando a camerieri o corrieri è un dono grande, perchè ha un impatto sulle loro finanze. “Puoi capire perché, in un momento in cui le persone si sentono impotenti e un po ‘fuori controllo, vorrebbero aiutare in modo tangibile.”

Certo, non basta un’epidemia per far diventare tutti più generosi. Ad esempio, su Instacart, molte persone hanno messo inizialmente una mancia online molto generosa, affinché il proprio ordine potesse arrivare prima, per poi rimuoverla una volta raggiunto il proprio obiettivo. Tuttavia, il fenomeno descritto raggiunge lo 0,5% dei casi.

Quanto può durare?

E’ difficile che con il tempo le persone resteranno così generose. Se il loro budget calerà a causa della crisi, le loro attenzioni si sposteranno altrove. Quando il sito è stato lanciato a marzo, aveva circa 71.000 visualizzazioni giornaliere, ora è sceso di 4.000. Comunque si pensa che l’epidemia abbia fatto luce sulle difficoltà degli operatori che lavorano nella distribuzione alimentare.

Il professor Norton a riguardo ha detto: “Spero che finiremo con uno scenario molto più equo in futuro, in cui le persone possono guadagnarsi da vivere e le mance non comprendono i tuoi guadagni principali.” Il professore sostiene che la nostra visione dell’umanità è molto cinica. ci vediamo come esseri puramente egoisti, e forse in parte è così, ma gli uomini sono fatti anche di grande generosità.

Questo è visibile in questo periodo di crisi, dove ti aspetti che le persone si concentrino di più su se’ stesse e sulla loro situazione. Invece come abbiamo visto, è andata esattamente al contrario. “A volte ci comportiamo in modo generoso perché riteniamo che, se viviamo in una comunità in cui le persone si aiutano a vicenda, staremo tutti meglio”.