“More Heroes” è una rubrica dedicata alla scoperta dei più grandi nomi che hanno fatto la storia del punk, molti dei quali non conosciuti adeguatamente come meriterebbero. Oggi i riflettori sono puntati sui Kaos Rock.

I milanesi Kaos Rock rappresentano uno dei nomi più conosciuti della prima ondata di punk italiano. Fondati nel 1979, la formazione vedeva Cesare Pedrotti (voce), Maurizio Granata (batteria), Gianfranco Segatto (chitarra), Luigi Schiavone (chitarra) e Gianni Muciaccia (basso). Nati all’interno del centro sociale Santa Marta, ebbero l’onore di essere tra i protagonisti del concerto del 14 giugno dello stesso anno dedicato alla memoria di Demetrio Stratos, scomparso 24 ore prima. L’ex cantante degli Area passò infatti gli ultimi anni della sua vita ad insegnare alla scuola di musica connessa al centro sociale. In quell’occasione condivisero il palco con nomi importanti quali Angelo Branduardi, Eugenio Finardi e Banco Del Mutuo Soccorso.

L’anno seguente partecipano al festival musicale “Rock’80” organizzato dalla Cramps Records e comparendo anche nell’omonima compilation, assieme agli Skiantos, i Windopen e le Kandeggina Gang. Quest’ultime, oltre ad essersi formate nello stesso ambiente dei Kaos Rock, sono capitanate da Jo Squillo (vero nome Giovanna Coletti), futura moglie di Muciaccia. Nello stesso anno escono i 45 giri “Basta basta/La rapina”, “Oh! Caro Amore/Policeman” e l’ottimo LP d’esordio “W.W.3”.

La formazione dei Kaos Rock

Il 1980 si conclude con il tentativo da parte della band di candidarsi per le comunali di Milano con la lista civica “Partito Rock”. Un esperimento che fruttò una buona risonanza mediatica portato però avanti da un gruppo che da lì a poco sarebbe totalmente scomparso. Dopo la vendita del centro sociale Santa Marta Muciaccia prende in mano ciò che resta della band e senza il suffisso “rock” pubblica nel 1982 “Shake”, album tra le new wave e l’italo disco. Poco tempo dopo avviene lo scioglimento definitivo.

Gianni Muciaccia avvierà una carriera come produttore discografico e direttore artistico. Ha affiancato la moglie Jo Squillo nella propria carriera solista e dal 1999 è regista di Tv Moda. Luigi Schiavone invece dal 1983 è compagno di lavoro e chitarrista di Enrico Ruggeri, oltre ad essere un apprezzato turnista. Tra le sue collaborazioni spiccano i nomi di Fiorella Mannoia, Anna Oxa e Marco Masini.

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