Botanica – I 5 alberi più belli d’Europa

Nata nel 2011, questa competizione organizzata da Czech Environmental Partnership Foundation seleziona ogni anno l'albero più bello d'Europa...

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Il pino silvestre della Repubblica Ceca vincitore - Credit: Marek Olbrzymek

La botanica è una parte della biologia che studia le piante, uno dei patrimoni naturali più importanti a livello globale. Gli alberi sin dall’antichità hanno rappresentato saggezza, resilienza e bellezza. Oggi sono i più instancabili oppositori al cambiamento climatico, veri e propri baluardi della natura contro l’inquinamento provocato dall’uomo.

Il video sui vincitori di questo 2020 dell’albero più bello d’Europa

Il fascino del mondo della botanica consiste nell’enorme varietà di specie e forme che gli alberi e piante sono in grado di regalare agli occhi dell’uomo. Dal 2011 la Czech Environmental Partnership Foundation si occupa in Europa, ed anche nel mondo, di stilare una classifica degli alberi più belli. Una missione ardua quella di questa fondazione ambientale che però viene supportata ogni anno da migliaia di persone.

I 5 alberi più belli d’Europa

Il guardiano del villaggio allagato – Repubblica Ceca

Botanica - Pino Silvestre vincitore
La solitudine e la forza di questo pino silvestre – Credit: Marek Olbrzymek

Un pino silvestre di 350 anni, capace di resistere e di portare con sé il ricordo di una città scomparsa, a causa della costruzione di una diga. Un albero che ispira saggezza, solitudine, ma soprattutto resilienza. I cittadini della ormai sommersa Chudobín dicono che il diavolo ami spesso sedere sotto questa pianta di notte, a suonare il violino. E’ questo l’albero vincitore dell’edizione 2020, un essere vivente unico che trasmette sensazioni singolari a tutti coloro che lo osservano.

La splendida storia che si lega al vincitore con alcune suggestive riprese dall’alto

Il Gingko di Daruvar – Croazia

Botanica - Gingko
Maestoso, con la sua ampia chioma, semplicemente impressionante – Credit: Davor Kirin

Questo gingko di 242 anni si trova a Daruvar in Croazia. Non a caso si erge regale a fianco del castello della città. Una pianta incredibile per molti simbolo della stessa cittadina croata. Gli adulti e i bambini lo chiamano Adam, giocano con lui, si divertono intorno a lui, sicuri di essere protetti dalla sua immensa chioma. Questo albero infonde una naturale sicurezza, grazie alla sua pacifica bellezza.


Il pioppo solitario – Federazione Russa

Botanica - Pioppo solitario
Un eccezionale pioppo solitario nella steppa – Credit: Tree of the Year 2020

Un vero e proprio santuario naturale nella vasta e remota steppa russa dell’area della Kalmykia. Un pioppo di 103 anni con foglie d’alloro nato da semi provenienti dal Tibet, così è narrato dalla leggenda. Questa pianta nasce dalla volontà di un monaco buddista in pellegrinaggio. Un area di riposo per viandanti e pellegrini che confidano a questo pioppo secolare i loro desideri, che lui puntualmente esaudisce.


L’albero della strega – Paesi Bassi

Botanica - Un faggio di 130 anni
Un faggio con una storia unica e dotato di un’unica bellezza – Credit: Rob Visser

Un faggio di 130 anni circondato da una affascinante storia. La sua tetra bellezza, si narra sia dovuta ad una donna chiamata Black Kate, considerata dai più una strega. Capo d’una banda di mercenari, ladri e contrabbandieri si racconta che Kate abbia riposato per la sua ultima volta proprio ai piedi di questo contorto faggio.


L’abete multi secolare guardiano di Cibin – Romania

Botanica - Abete Bianco
Difficile da cogliere la sua imponenza in un’unica foto – Credit: Tree of the Year 2020

Un abete bianco di circa 500 anni, prodigio della botanica nelle fitte foreste della Transylvania. Intorno a questa colossale pianta si evoca tra gli abitanti della vicina Cibin una storia. In un giorno di tempesta un pastore si riposò al riparo di questo abete con le proprie pecore, al suo risveglio le pecore erano sparite.

Il pastore pregò per riavere le proprie pecore e si addormentò nuovamente sognando che quell’abete divenisse molto più alto. Al suo risveglio l’albero era diventato colossale, così una volta salito sulla cima del mastondontico abete vide dove fossero le sue pecore e così le recuperò. Da quel giorno, il pastore decise di proteggere quell’abete bianco.


Se volete godere di altri miracoli della botanica, ma anche di altre affascinanti storie, potete scorrere il resto della classifica degli alberi più belli d’europa, inoltre non dimenticate che proprio oggi è la giornata internazionale delle foreste!


Fonte: Treeoftheyear.org

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