Boston George compie oggi 77 anni!

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Boston George

Boston George, George Jacob Jung, compie 77 anni!

George Jacob Jung, Boston George, l’uomo più importante del cartello di Medellin, narcotrafficante abilissimo e astuto compie 77 anni! La storia del criminale statunitense gode di particolare fama anche grazie al film Blow del 2001 con Johnny Depp: cronostoria e racconto della vita e della “carriera” del fuorilegge.

George nacque a Weymouth, Massachusetts, il 6 agosto 1942. Il padre fu un umile operaio spesso angosciato e arrabbiato dai guadagni troppo bassi. Il giovane George ebbe sempre una grande considerazione del padre e della famiglia ma allo stesso tempo cercò di non vivere mai modestamente e faticosamente; cercò già da ragazzo un modo per fruttare soldi. Iniziò a smerciare marijuana agli inizi degli anni Sessanta con il suo amico Tuna, Tonno, importando quintali di erba dalle isole Figi e utilizzando come canali Puerto Vallarta, Messico, Palm Springs. George si fece subito largo nella malavita e con la marijuana riuscì a racimolare più di 100.000 dollari al mese.

Johnny Depp nel film Blow

El Americano fu arrestato una prima volta nel 1976 e condannato a 26 mesi di detenzione nel carcere Danbury. Durante quei mesi condivise la cella con Carlos Lehder, ricettatore colombiano; fu proprio Lehder ad introdurre Jung nel mondo dei cartelli colombiani, a spiegargli il funzionamento del sistema del traffico di stupefacenti. Sempre Lehder confidò a George tutti i segreti relativi ai traffici illeciti. Quei 26 mesi per George non furono mai mesi di espiazione ma furono mesi di preparazione ad una nuova vita interamente dedicata al commercio illegale di droga. George commentò quel periodo di detenzione con un pensiero particolare: «alcuni erano star del cinema, altri star della musica. Io ero una star del fumo». Sorprendenti e allo stesso tempo spaventose furono la convinzione, la consapevolezza e la passione che Boston George mostrò nei suoi illeciti e nella sua vita criminale.

Boston George

Dopo Danbury George si preparò per il suo primo carico di coca: trasportare centinaia di chili di cocaina dal ranch colombiano di Pablo Escobar fino agli Stati Uniti. Jung inoltre fu sempre coinvolto nella compravendita di coca e nell’uso personale di questa. Il 1987 fu l’anno in cui George fu arrestato una seconda volta nella sua casa di Nauset Beach dagli uomini della DEA nel corso di un blitz. Jung fu liberato poco dopo e visse un periodo di astinenza dal giro del traffico internazionale. Il periodo di pausa non durò a lungo e infatti Boston George riprese i rapporti con l’illegalità e fu nuovamente catturato ed incarcerato nel New Jersey, nel Fort Dix Federal Correctional Institute.

Boston George ha lasciato la prigione nel 2014, un anno prima del previsto per buona condotta. Ha riabbracciato la figlia Kristina con la quale ancora oggi vive un sereno rapporto. George Jung fu sempre ambizioso, arrogante e felice di vivere la sua storia con l’illegalità; trafficare fu per lui un bisogno vitale, un’adrenalina a cui non riusciva a dire di no. Godè dei suoi crimini, della sua fama di criminale perfetto. In un’intervista che risale al 6 agosto 2018 George alla domanda se tutti i soldi e la fama fossero stati tali da valere gli anni di carcere ha risposto: «non è un’equazione così semplice. Non puoi cambiare il passato. Io ho sempre solo sperato di vivere il presente e il futuro. La cosa migliore di essere fuori di prigione è che mi sveglio la mattina, mi faccio il caffè, poi esco di casa e faccio una passeggiata. Per me è già straordinario. Non si recupera il tempo perso. Spesso mi chiedono se ho rimpianti. Ma i rimpianti sono una cosa stupida che appartiene al passato. Ora vivo la mia vita per l’oggi e per il domani».

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