Boris: la fuori serie italiana

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BORIS è la fuori-serie italiana, un vero e proprio cult nostrano!! Prodotta tra il 2007 e il 2010, è stata trasmessa in prima visione dal canale pay-per-view FOX per un totale di tre stagioni, seguite successivamente dalla pellicola cinematografica “Boris – Il film” nel 2011.

Il serial tratta il dietro le quinte di un set televisivo nel quale si sta girando “Gli occhi del cuore 2”, una fittizia fiction italiana. Vengono presentati tutti i clichè del genere, con estrema autoironia. Tutto è estremizzato al limite dell’inverosimile, i personaggi sono le caricature delle loro controparti reali. Le situazioni rappresentate sono paradossali, le scene da girare nella suddetta fiction sono irreali, sono in poche parole il peggio del peggio che la tv può offrire; insomma una forte critica, seppur velata con la leggerezza, a un certo modo di fare tv, dedito solo al produrre ascolti più che badare alla qualità del lavoro.

Personaggi memorabili della serie sono: Renè Ferretti, regista strampalato e arruffone che non vede l’ora di portare a termine le riprese, mai entusiasta di ciò che sta dirigendo; Alessandro, lo stagista sfruttato e schiavizzato, trattato malissimo da tutti ma alla fine rispettato; Arianna, l’assistente alla regia, forse l’unica della troupe ad impegnarsi veramente, che si sbatte per far quadrare tutto e per risolvere gli innumerevoli problemi che quotidianamente si presentano sul set; Corinna, l’attrice “cagna maledetta”, non ha talento ma raccomandazioni; Stanis, mediocre attore il quale si crede un divo in stile Hollywood; Biascica, mitico capo elettricista, uno dei personaggi migliori; il depresso e cocainomane direttore ella fotografia Duccio; lo stagista della fotografia Lorenzo, sottomesso e costantemente umiliato, il delegato di produzione Sergio, attento solo al budget, della serie “meno si spende meglio è”; il delegato di rete Lopez; e i tre sceneggiatori, sempre particolarmente svogliati nel cercare idee nuove da apportare alla trama. Praticamente è una gabbia di matti in cui tutto gira alla perfezione, e i 25 minuti ad episodio condensano il tutto in maniera efficace! Tante sono le guest star che nel corso delle tre stagioni fanno una comparsata in questa serie, davvero molto amata.

La sigla di apertura, spassosissima e sunto perfetto di ciò che poi si vede in ogni puntata, è opera di Elio e le Storie Tese.

Dopo le tre stagioni televisive, arriva al cinema il film di Boris, nel quale René Ferretti cerca di emanciparsi dal mondo delle fiction approdando finalmente al cinema, e la sua grande occasione si presenta quando riesce a mettere le mani sui diritti del libro “La casta”, col quale sogna di poter realizzare una buona volta un prodotto serio ed impegnato, avvalendosi di collaboratori validi e professionali. Purtroppo per lui però tutto va a rotoli e alla fine si ritroverà a tornare a lavorare di nuovo con la sua storica troupe, il che lo condurrà a trasformare la sua iniziale idea di film elevato e distinto in una sorta di cine-panettone trash! Per lui sembra veramente essere destino il dover accontentarsi di girare prodotti di infimo livello…

Gli attori, tutti professionisti famosi in Italia e volti notissimi della tv e delle fiction del piccolo schermo, si sono rivelati tutti perfetti nei loro ruoli, mettendosi in gioco recitando in una serie che del prodotto seriale intende prendersene gioco mettendone in risalto tutti i lati negativi. Menzione particolare va fatta per il protagonista che più di tutti spicca: un Francesco Pannofino in splendida forma, che fa letteralmente piegare dalle risate con le sue battute e definizione ad hoc; il quale ha contribuito pesantemente al successo di una serie che a ragione è diventata un gioiello italiano di cui farsi vanto!

Semplicemente da vedere e ridere con gusto, alcune gag sono geniali!!

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