Borghi fantasma di Liguria: Costa di Soglio

Giro nel silenzio di un borgo dimenticato

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E’ sempre una bella esperienza scrivere la storia rivivendo nella realtà località dove ancora oggi pare di sentire i passi di chi ci ha preceduto.

Costa di Soglio, piccolo borgo disabitato della Val Fontanabuona, in Liguria, trasmette proprio questa sensazione.

Ci si arriva per una stretta stradina che sale la costa di un monte ricco di vegetazione tipicamente ligure: gli ulivi, piante da frutto, e quegli odori che richiamano le erbe aromatiche.

Parcheggiata l’auto, si percorrono pochi metri e subito ci si immerge in un’atmosfera fatta di silenzio, forse interrotto dai racconti delle case dirute, che si susseguono lungo la mulattiera centrale.

E’ fantastico immaginare l’animata vita di questo borgo, forse prima che l’emigrazione costringesse i suoi abitanti a tentare la fortuna, chi verso i grandi centri della costa, chi, ancora più coraggioso, verso le Americhe.

All’improvviso guardo attraverso una finestra aperta, e dentro vedo ancora gli arredi conservati, a lasciare immaginare una vita familiare che probabilmente coinvolgeva l’intero paese.

Le case sono così vicine l’una all’altra da lasciar pensare che la gioia di una famiglia fosse condivisa dall’intera comunità.

Ma anche che il dolore e la decisione di lasciare tutto diventasse il progetto di ciascuno degli abitanti di questo borgo.

Camminando lungo il sentiero si vede come si era evoluto Costa di Soglio: in basso i fondi conservavano lo spazio per le derrate e per gli animali. Ancora oggi una botte per il vino sbuca da uno di essi.

Al piano superiore l’abitazione vera e propria. In alcuni casi non c’era questa divisione specifica, ma tutto era utilizzato a scopo abitativo.

Certo, guardandosi intorno, le scoscese rive, difficilmente domate dai terrazzamenti tipici di queste zone, lasciano pensare ad una vita dura, con inverni freddi, anche nell’entroterra ligure, e vie di comunicazione difficili da mantenere.

E’ facile, quindi, immaginare, anche se non ci sono notizie certe al riguardo, come per molti l’unica strada fosse la partenza.

Così Costa di Soglio è divenuto un borgo fantasma, dove, però, le voci paiono ancora narrare storie di un passate, neanche troppo lontano.

Un tuffo nel passato, anche per comprendere la difficoltà di un terra che troppo spesso viene identificata solo con le località rinomate della costa. Un borgo che merita di essere visto e ascoltato nel suo silenzio.

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