Bonus Verde 2021: tutte le novità

La Legge di Bilancio proroga il Bonus Verde 2021 per i lavori effettuati nel 2020. Vediamo di cosa si tratta.

0
507
Bonus Verde 2021

Bonus Verde 2021. L’incentivo riproposto nella nuova Legge di Bilancio permetterà di detrarre il 36% delle spese documentate sostenute per la sistemazione a verde delle aree scoperte private. Delle proprie abitazioni, come giardini e terrazze. Comprese le recinzioni, gli impianti di irrigazione, la realizzazione di pozzi, le coperture a verde e i giardini pensili.

Cos’è il Bonus Verde 2021?

In pratica il Bonus Verde 2021, è una detrazione fiscale Irpef pari al 36% delle spese effettuate per la sistemazione di giardini, terrazzi. E in generale delle aree verdi. Che la Legge di Bilancio 2021 ha prorogato per un ulteriore anno. Pertanto chi ha effettuato i lavori nel 2020 che saranno pagati nel 2021 la proroga è una buona notizia. Perchè, per la detrazione, vale icriterio di cassa. Cioè conta la data del pagamento e non la data di inizio o di fine dei lavori. O della fattura. Però per ottenere la detrazione, i pagamenti devono essere effettuati con strumenti idonei a consentirne la tracciabilità. Quali assegno, bancomat, carte di credito e bonifici ordinari.

I criteri per ottenere l’agevolazione

L’agevolazione fiscale è fruibile esclusivamente in via diretta in dichiarazione dei redditi. E va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo. Inoltre deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Per tale agevolazione, non è possibile né lo sconto in fattura né la cessione del credito. La detrazione massima quindi, che si potrà ottenere, è pari a 1.800 euro. In caso di lavoro effettuati su immobili residenziali adibiti promiscuamente all’esercizio di una professione o un’attività commerciale, la detrazione si riduce della metà. Mentre le spese sostenute per interventi effettuati su parti comuni di edifici condominiali la detrazione spetterà a ciascun condomino, nei limiti della sua quota millesimale.

Chi può richiede il Bonus Verde 2021

Il Bonus verde 2021 compete a condomini e privati per i costi di riqualificare e intervenire sui prati. Per la sistemazione del verde tra cui: balconi anche condominiali, giardini e terrazzi. In detrazione sono ammesse anche le spese di fornitura di arbusti e piante. E quelle di recupero di zone del verde di giardini di importanza storica. Rientrano anche quelle per gli impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi. E le grandi potature. Inoltre tra i costi detraibili sono comprese le spese di progettazione, purché relative a lavori successivamente effettuati.

Le spese non detraibili

Non rientrano invece nel bonus verde 2021 i costi relativi alla manutenzione ordinaria di giardini già esistenti, non producendo di fatto alcun lavoro innovativo o modificativo. Come pure l’acquisto di attrezzature specifiche per la cura del giardino: pale, picconi, tagliaerbe. Gli interventi lavorativi in economia da parte del proprietario. Ovvero acquistando i materiali.

Commenti