Bonus Terme: proroga al 31 marzo. Come richiederlo?

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Il Bonus Terme, appena approvato, dal Governo proroga i termini di fruizione.
Il 21 gennaio il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto “sostegni”.

Un pacchetto di incentivi economici

Destinati alle categorie maggiormente colpite dall’emergenza sanitaria del Coronavirus e dalle relative restrizioni imposte dal nostro paese. Fra le tante misure, il decreto sostegni ha previsto anche la proroga dei termini di fruizione del cosiddetto bonus terme. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Bonus Terme, cos’è e a chi spetta?

Sostanzialmente, consiste in uno sconto del 100% sul prezzo d’acquisto dei servizi termali prescelti, fino a un massimo di 200 euro. Dall’8 novembre 2021, i cittadini hanno potuto richiedere il bonus direttamente agli istituti termali che hanno aderito a questa iniziativa. Partito il 9 novembre 2021 e gli italiani hanno avuto 60 giorni di tempo per poterlo attivare, quindi fino al 8 gennaio.

Arriva la proroga fino al 31 marzo

Purtroppo, con l’arrivo della variante Omicrom, molte persone che avevano regolarmente richiesto il bonus terme, non sono riusciti ad utilizzarlo nei tempi previsti. Soltanto qualche settimana fa, Federterme, con una nota pubblicata sul proprio sito, chiedeva al governo “la proroga dei termini di fruizione facendo presenti sia le difficoltà operative che la pioggia di disdette causate dalla pandemia”.

Il Decreto Sostegni appena approvato

Il governo ne ha prorogato i termini di fruizione. Attenzione, però, non sarà possibile richiedere un nuovo voucher, ma, sostanzialmente, i buoni richiesti nei termini inizialmente previsti ma non fruiti potranno essere utilizzati fino al 31 marzo 2022. Chi aveva già una prenotazione può rivolgersi alla struttura e concordare un nuovo periodo.

I sostegni ai settori in crisi

L’intento del nuovo decreto è aiutare i settori più colpiti dalla pandemia. Per questo sarebbero previsti aiuti per circa 360 milioni a una serie di attività in crisi per le restrizioni anti-Covid, dalle discoteche alle piscine fino alla filiera del tessile. Tra le misure messe a punto dal Mise si parla di 200 milioni nel 2022 per le attività maggiormente impattate e altri 160 milioni che andranno in parte a rifinanziare il fondo ad hoc per il sostegno di queste attività e in parte ad altri meccanismi di aiuto come il credito di imposta.

Bonus terme: di cosa si tratta?

Le risorse stanziate dal Governo per il bonus terme erano 53 milioni di euro. Le risorse riferite ai bonus non spesi, ritorneranno nella disponibilità del fondo. Questo significa nuove risorse disponibili e possibilità di presentare nuovamente domanda.

In Unesco Padova Urbs Picta e Montecatini terme

Le novità

Alla luce di quanto discusso in camera di consiglio nelle ultime ore, il bonus terme si propone in una nuova veste, per il 2022. Così stabilisce il decreto Sostegni, che quindi rimette in campo i fondi non utilizzati, nel corso della prima manche.

Come richiederlo?

Il bonus terme così come presentato lo scorso hanno, è un bonus senza Isee. Tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia hanno potuto richiederlo, semplicemente contattando la struttura termale più vicina, tra quelle convenzionate e presenti nell’elenco di Invitalia.

Chi ha diritto al bonus terme 2022?

Come già abbiamo avuto modo di esporre, i cittadini che hanno diritto al bonus terme sono tutti i maggiorenni che risiedono in Italia. A oggi non esistono altri vincoli, neppure a livello reddituale. Infatti non è richiesta l’attestazione Isee per poter accedere alla richiesta del beneficio.

Bonus terme 2022

Senza dubbio, il bonus terme 2022 rappresenta un’ottima occasione per trascorrere qualche momento di relax, da soli o in compagnia di chi più si ritiene opportuno. Ricordiamo che, nel caso in cui il valore delle prestazioni supera quello del voucher, che vale per l’appunto 200 euro a persona, allora si è tenuti a corrispondere la differenza in eccesso di tasca propria, direttamente presso il centro termale.
Se invece, il calcolo di tutte le prestazioni erogate non raggiunge l’ammontare dei duecento euro, allora non si ha diritto ad alcun tipo di rimborso. La quota eccedente infatti torna anch’essa a far parte del plafond, con l’intento di essere redistribuita successivamente tra i richiedenti aventi diritto.

Scadenze del bonus terme 2022?

Tutti coloro che avevano in mano il voucher assegnato nel 2021, hanno avuto tempo fino alla giornata dell’8 gennaio, per poter utilizzare il proprio bonus terme. Al momento attuale della situazione, vista l’approvazione del decreto Sostegni nella giornata del 21 gennaio, il bonus terme è stato prorogato fino al 31 marzo 2022.