Bonus acqua: tutto quello che c’è da sapere per ottenerlo

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Bonus acqua

Il bonus acqua è un incentivo riconosciuto in modo automatico a chi ne ha diritto. E cioè a tutti coloro che si trovano in condizioni di disagio economico e sociale. E consente di non pagare un quantitativo minimo di acqua a persona per anno.

Bonus Acqua: a chi spetta?

Il quantitativo minimo di acqua vitale necessario al soddisfacimento dei bisogni essenziali è fissato in 50 litri ad abitante al giorno. Pari a 18,25 metri cubi all’anno. È quanto ha disposto il Dpcm del 13 ottobre 2016 sulla tariffa sociale idrica. In attuazione della legge sul contenimento dell’uso eccessivo delle risorse naturali. ll Governo, però ha fissato dei paletti. Hanno diritto al bonus acqua gli utenti che si trovano in condizioni di disagio economico-sociali. Mentre ai titolari di reddito o pensione di cittadinanza, viene riconosciuto automaticamente.

Cosa occorre fare

Dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto. Senza che questi debbano presentare la domanda. Pertanto, non potranno essere accettate e non saranno in ogni caso valide eventuali domande presentate presso Comuni e/o CAF per ottenere l’agevolazione. Perciò sarà sufficiente che ogni anno, il cittadino o nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE. Utile per le differenti prestazioni sociali agevolate. Assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè ecc.

Chi sono i beneficiari

Per avere diritto ai bonus per disagio economico uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve essere intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o gas e/o idrica. Con tariffa per usi domestici. Oppure usufruire di una fornitura condominiale gas e/o idrica attiva. Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipologia: elettrico, gas, idrico. Per anno di competenza. Inoltre bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti.

  1. Avere un indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro
  2. Appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro
  3. Essere titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Compilare la DSU per ottenere il Bonus acqua

A partire dal 2021 basta presentare ogni anno la DSU necessaria per ottenere la certificazione dell’ISEE. E, se il nucleo familiare rientra nei parametri, l’INPS invierà automaticamente le informazioni al Sistema Informativo Integrato (SII). La banca dati che contiene informazioni utili a individuare le forniture elettriche, gas e i gestori idrici competenti per territorio. Attraverso l’incrocio dei dati trasmessi dall’INPS al SII, saranno automaticamente individuate le forniture dirette individuali da agevolare. Ed erogati i bonus a chi ne ha diritto.


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