Bologna, quattro calci alle polemiche! 4-1 al Chievo Verona

0
400

29° giornata di serie A, ore 15.00 Stadio Renato Dall’Ara, sugli spalti circa 20 mila tifosi rossoblu chiamati a raccolta per sostenere la propria squadra. Il clima primaverile decisamente piacevole rende l’atmosfera ancora più bella e colorata. Bologna che nonostante la vittoria della scorsa settimana a Reggio Emilia con il Sassuolo sta attraversando un periodo non facile, ha bisogno di confermarsi e dimostrare il suo vero valore. Affronta un Chievo Verona in palla reduce da una vittoria per 4-0 ai danni dell’Empoli. Veronesi che entrano in campo con una maglietta a sostegno del proprio compagno di squadra Meggiorini che in settimana ha perso la madre.

BOLOGNA: Da Costa, Gastaldello, Maietta, Helander, Krafth (Di Francesco 15’ st.), Pulgar, Dzemaili, Nagy, Verdi, Kejci (Mbaye 39’ st.), Destro (Petkovic 24’ st.).

CHIEVO: Sorrentino, Cacciatore, Cesar, Spolli, Frey (Kiyine 38’ st.), Radovanovic (De Guzman 33’ st.), Hetemaj, Castro, Birsa, Pellissier (Izco 25’ st.), Inglese.

ARBITRO: Abisso.

RETI: 39’ Castro, Verdi 61’, Dzemaili 72’, Dzemaili 90’, Di Francesco 93’.

AMMONIZIONI: Pulgar, Hetemaj, Spolli, Maietta, Birsa.

PRIMO TEMPO: Bologna che inizialmente cerca di fare la partita tenendo il pallino del gioco senza però essere veramente pericoloso. Chievo Verona che si limita ad arginare senza troppe difficoltà. L’arbitro Abisso usa lo stesso metro di giudizio degli arbitri inglesi, lascia molto correre e sorvola anche su un’entrata di Verdi a spezzare il gioco avversario che meritava il giallo. Purtroppo questo “lasciar giocare” dura poco e anche lui cade nella mediocrità di tutti gli arbitri iniziando a fischiare qualsiasi cosa. Il Bologna gioca meglio e si rende pericoloso con Dzemaili che a un metro dalla porta difesa da Sorrentino calcia alto.

Il primo squillo del Chievo arriva dal sinistro di Radovanovic che dai 30 metri calcia molto forte rasoterra, Da Costa si fa trovare pronto e compie un ottima parata deviando in angolo. Rossoblu che ci riprovano con Verdi che però non centra lo specchio. Proprio quando il primo tempo sembra esaurirsi entra in scena Castro. L’argentino, che apparentemente sembra in netto fuorigioco (ma tenuto in gioco da Krafth) si vede recapitare una palla in area da Inglese e segna a tu per tu con Da Costa.

SECONDO TEMPO: I rossoblu entrano in campo decisi a regolare i conti. La prima chance è per Destro, il 10 del Bologna difende molto bene palla su un lungo lancio di Krejci, entra in area di rigore ma calcia fuori. Padroni di casa che continuano a spingere e a rendersi pericolosi, fino a quando vengono premiati con il pareggio. Krejci sulla sinistra premia con un passaggio arretrato l’arrivo di Verdi che con un sinistro forte al volo buca Sorrentino.

Sale l’entusiasmo e i rossoblu spinti dal proprio pubblico capiscono che è il momento per ribaltare il risultato. Entra Di Francesco e si rende subito protagonista di un cross meraviglioso dalla destra per la testa di Dzemaili che in tuffo fa 2-1. Dall’Ara che esplode di gioia e Blerim Dzemaili corre sotto la curva godendosi l’estasi.

Il Chievo è in banana e non riesce più a costruire nulla, mentre il Bologna che non è ancora sazio, trova al 90’ la rete del 3-1. Lo svizzero finalizza una perfetta ripartenza in contropiede mettendo a segno l’ ottavo gol stagionale. Rossoblu che nel finale dilagano, il centrale Maietta sembra dimenticarsi di avere un problema al ginocchio e parte in volata sulla fascia sinistra, entra in area (e mentre tutti si aspettano una sua conclusione a rete) disorienta il difensore avversario servendo la palla a Di Francesco che batte da distanza ravvicinata Sorrentino.

Chievo Verona che a parte la fisicità ha mostrato ben poco, merito anche del Bologna che ha fatto la partita perfetta dando un calcio alle polemiche e alla crisi delle ultime settimane.

https://www.youtube.com/watch?v=fST6lbk5VoA

Commenti