Bolivia: ex presidente Áñez condannata a 10 anni per “colpo di stato”

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Bolivia: ex presidente Áñez

Bolivia: l’ex presidente Jeanine Áñez condannata a 10 anni di carcere. Per aver orchestrato un presunto colpo di stato che ha deposto il suo predecessore di sinistra Evo Morales. 

Bolivia: ex presidente Áñez condannata con quale accusa?

Anez, 54 anni, è detenuta in custodia cautelare dal marzo 2021. L’ex leader ad interim dovrà scontare 10 anni in una prigione femminile a La Paz. Una decisione che arriva tre mesi dopo l’inizio del processo. L’accusa sostiene che Anez, allora senatrice di destra, ha violato le norme che garantiscono l’ordine costituzionale e democratico dopo le elezioni presidenziali del 2019 in Bolivia. Tuttavia Anez ha costantemente denunciato quella che lei chiama persecuzione politica. Dopo il verdetto di venerdì, la difesa di Áñez ha detto che avrebbe fatto appello alle organizzazioni internazionali per chiedere giustizia.


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Morales costretto a fuggire

La destra Anez è diventata presidente ad interim della Bolivia nel novembre 2019 dopo che Morales, che ha affermato di aver vinto per il quarto mandato consecutivo come presidente, è fuggito dal Paese di fronte alle proteste di massa contro presunte frodi elettorali. L’Organizzazione degli Stati americani (OAS) ha affermato all’epoca di aver trovato prove evidenti di irregolarità nel voto a favore di Morales, che era al potere da 14 anni. Anche molti di coloro che sarebbero succeduti a Morales – tutti membri del suo partito MAS – si sono dimessi e sono fuggiti. Ciò ha lasciato il membro dell’opposizione Anez, allora vicepresidente del senato, come il funzionario di grado più alto rimasto. La Corte costituzionale ha riconosciuto il mandato di Anez come presidente ad interim, ma i membri del MAS hanno contestato la sua legittimità.

Jeanine Áñez accusata anche di genocidio

Tuttavia membri e sostenitori del partito Movimento per il socialismo (MAS) di Morales, tornato al potere nel 2020, affermano che Anez ha svolto un ruolo chiave in quello che si dice sia stato un colpo di stato contro Morales. Il primo presidente indigeno della Bolivia, che ha supervisionato una drammatica riduzione della povertà mentre era presidente dal 2005 al 2019. Quindi sopo aver consegnato le redini presidenziali, Anez è stata arrestata nel marzo 2021. Con l’accusa di aver assunto irregolarmente la presidenza. E poichè il conflitto post-elettorale ha causato circa 35 morti, secondo la Commissione interamericana per i diritti umani (IACHR), Anez deve anche affrontare accuse di genocidio. Con la presidenza e il congresso entrambi saldamente sotto il controllo del MAS, Morales è tornato in Bolivia nel novembre 2020.