Boko Haram: raid nel Borno, uccisi 43 contadini

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Trovano i corpi in un campo non lontano da Maiduguri, città dello stato del Borno, in Nigeria. La milizia locale transita nei pressi di una risaia e fa la macabra scoperta: 43 contadini riversi nella polvere. Sgozzati. Capiscono subito che è opera di Boko Haram. La mattanza porta la firma inequivocabile della cellula jihadista che terrorizza il nord della Nigeria. Era già successo ad ottobre. Boko Haram aveva attaccato un’altra risaia e sgozzato 22 contadini.

Cos’è Boko Haram?

Boko Haram è una cellula jihadista che agisce nel nord della Nigeria. La locuzione “Boko Haram” significa letteralmente “l’istruzione occidentale è sacrilega”. Il gruppo nasce nel 2002 con l’intenzione di combattere lo Stato federale. Ustaz Mohammed Yusuf, capo spirituale della cellula jihadista, reclutava gli adepti facendo leva sulla situazione politica e sociale in Nigeria: la corruzione dilagante, il malessere sociale e la disoccupazione sono i semi da cui germogliano i jihadisti di Boko Haram. Dal 2013, dopo la morte di Yusuf, il gruppo comincia a sferrare brutali attacchi a chiese, mercati e villaggi.

L’attacco del Borno

Dopo aver rapito 200 ragazze del villaggio di Chibok e aver ucciso in ottobre 22 contadini, Boko Haram torna all’attacco. Stavolta i morti sono 43. A rinvenire i corpi è una milizia locale. Babakura Kolo, leader della milizia, capisce subito che la mattanza è opera della cellula terroristica. Una settimana prima del macabro ritrovamento i jihadisti avevano assaltato ed ucciso un convoglio di soldati. I terroristi prendono di mira contadini, allevatori e taglialegna perché convinti che la popolazione locale passi informazioni alle forze governative. A volte, come avvenuto a Chibok e nella stessa Maiduguri, rapiscono uomini o donne.

I contadini rapiti dai jihadisti

Sono 8 i contadini che mancano all’appello. Non erano tra quelli riversi nella polvere della risaia ed i miliziani nigeriani ritengono che siano stati rapiti dai jihadisti. Non sarebbe la prima volta. Meno d’una settimana prima dell’attacco alla risaia, i jihadisti avevano rapito 18 uomini, sconvolgendo il venerdì di preghiera di un villaggio di Zamfara. Non si hanno notizie di queste 18 anime, così come non se ne hanno degli 8 contadini rapiti, ma la milizia filogovernativa è sulle loro tracce.