Boeing Scramjet X – 43 A: l’aereo supersonico della NASA

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Il 2 aprile 2004, la NASA crea Boeing Scramjet X – 43 A, il prototipo aereo del progetto sperimentale Hyper – X. In realtà, un aereo ipersonico senza pilota, con l’intento di dimostrazioni tecnologiche, sui test di volo dalle alte prestazioni dinamiche. A ragion per cui, l’esito degli studi sul modello USA, dimostra il conseguimento di record nella velocità, per gli aerei a reazione.

Boeing Scramjet X – 43 A: com’é il prototipo? E le sue prestazioni?

Il primo modello del Boeing Scramjet X – 43 A mostra la progettazione aerea, con l’intenzione di ottenere una velocità, superiore ai 7 Mach. Di fatto, il prototipo ha l’obiettivo di arrivare a quasi 8050 km/h, con un’altitudine di quasi 30.000 metri. Inoltre, l’impiego di tale velivolo per i test sulla velocità, può avvenire soltanto una volta.

A fronte di ciò, il sistema progettuale, dopo l’unico suo volo esegue il comando automatico di autodistruzione. Consegue per il velivolo la caduta nell’oceano, senza alcuna possibilità di un suo recupero. Di fatto, il programma Hyper – X della NASA esegue la costruzione di tre aerei, dello stesso tipo Boeing Scramjet X – 43 A.

In seguito alla distruzione del primo modello, i successivi riscontrano successo, con la durata del volo di circa dieci secondi. Tuttavia, oltre tale tempistica, l’operatività del motore Scramjet, segue la discesa automatica, con l’impatto nell’oceano. Attraverso il Boeing Scramjet X – 43 A, la NASA coinvolge al programma Hype – X molte aziende, tra cui: Boeing, MicroCraft Inc, Orbital Sciences Corp, General Applied Science Laboratory (GASL).

Mentre, i costi del progetto arrivano ad un budget di 250 milioni di dollari. In seguito, la NASA pensa ad un secondo programma, per lo sviluppo del prototipo Boeing X – 43 C, ma senza una continuazione attuale. Dopo i test del primo aereo Boeing Scramjet X – 43 A, la NASA intende proseguire nella sperimentazione di altri modelli uguali, con una maggiore grandezza.

Di fatto, il progetto aerodinamico deve presentare oltre alle dimensioni meno ridotte, un motore a turbina a ciclo combinato. La spiegazione giunge sulla velocità, che solo i vortici jet oppure i vettori, sono in grado di generare per un velivolo, dallo stadio supersonico. A tal proposito, lo studio di un Ramjet che aziona una velocità di 2,5 Mach ed una configurazione Scramjet, quasi a 5 Mach.

Altri modelli

Il prototipo X – 43 C nasce come aereo, un po’ più grande del Boeing Scramjet – 43 A, con il test di un motore ad idrocarburi, come il Scramjet HyTech. Invece, altri progetti aerei impiegano come combustibile l’idrogeno, mentre il tipo precedente, funziona con carburanti simili al kerosene. Per il velivolo X – 43 D, l’idea prende spunto dal primo modello più piccolo e con una velocità fino ai 15 Mach.

Nel 2007, gli studi presso il Langley Research Center, sulla fattibilità di realizzazione, del progetto di Donald Johnson della Boeing e Jeffrey Robinson della NASA. Dalle ricerche di progettazione aerea, consegue come obiettivo, il modello X – 43 D ed un aumento di velocità, sui test precedenti.

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