BMW iDrive, vent’anni dopo l’ottava meraviglia

Presentato il nuovo sistema d'infotainment della casa bavarese, giunto alla sua ottava generazione

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BMW iDrive compie vent’anni. Il primo vero sistema moderno d’infotainment per auto festeggia il suo primo anniversario di rilievo, e quasi senza accorgersene, è passato alla storia. Oggi non c’è autovettura che non abbia uno schermo, o una manopola, dove si può configurare tutto, dal climatizzatore al navigatore, alle luci interne. Per festeggiare il lieto evento – e per non dormire sugli allori – la casa di Monaco di Baviera ha sviluppato e migliorato ancora il suo sistema, arrivando all’ottava generazione. Sarà disponibile sui nuovi modelli elettrici della gamma, come i SUV iX e sulla berlina i4.


Il nuovo BMW iDrive presentato al CES 2021


Cos’è davvero il BMW iDrive?

Il sistema nasce nel 2001, sulle generazioni di allora delle Serie 5 e 7. L’idea della casa costruttrice era quella di ridurre il più possibile il numero di pulsanti nell’abitacolo, creando un sola manopola ed uno schermo in cui comandare tutte le funzioni dell’auto. Ma l’accoglienza del sistema fu freddina da parte dei clienti, già esasperati dal design esagerato dell’allora capo progettista Chris Bangle. Il primo iDrive era complicatissimo da usare, essendo che la manopola incorporava più di 200 funzioni!

Con il passare del tempo, BMW ha semplificato il sistema, rendendolo più pratico e funzionale. La svolta avviene nel 2013, quando la casa introduce il primo sistema operativo “fatto in casa”, basato sul sistema Linux. Anche l’hardware è di produzione propria, con varie implementazioni. Oggi l’iDrive è alla sua ottava generazione, raggiungendo i massimi livelli nel settore. Conosciamolo più da vicino

Identikit del nuovo sistema

La prima caratteristica del nuovo BMW iDrive sta nel Curved Display. Gli ingegneri bavaresi hanno pensato all’ergonomia, realizzando uno schermo leggermente curvato e orientato maggiormente verso il conducente. Lo schermo del cruscotto digitale, da 12,3 pollici e quello centrale da 14,9 pollici sono integrati, quasi a formare un blocco unico. I comandi touch e quelli vocali sono aumentati, ed ora controllano la maggior parte delle funzioni esistenti. Questo ha permesso di ridurre della metà il numero dei pulsanti sulla console centrale, nella quale domina la rotellina in simil vetro con la lunetta verniciata in Gold Bronze (sulla iX). E in secondo luogo, aiuta il conducente a distrarsi meno dalla guida, almeno in teoria.

Il secondo step che contraddistingue il nuovo iDrive è l’interazione con l’utente. Le modifiche al software operativo hanno aumentato l’efficienza del BMW Intelligent Personal Assist, la voce digitale che accompagna l’occupante. Il dispositivo riconosce la voce di chi chiama assistenza, fornendo i dati sullo schermo giusto. Inoltre, attraverso i My Modes, l’interazione tra uomo macchina è migliorata, cambiando le impostazioni delle informazioni sullo schermo e la luminosità in base alle condizioni interne ed esterne.

L’ultima chicca del nuovo iDrive sta nel “Great Entrance Moments”, ossia il modo in cui la vettura “accoglie” il guidatore quando sale a bordo. Sfruttando la tecnologia radio a banda ultra larga, l’auto riconosce quando l’utente si avvicina, avviando l’illuminazione esterna “a mo’ di tappeto rosso” e gli schermi dell’interno, con messaggi di benvenuto. Questo e molto altro sul nuovo BMW iDrive. Prossimamente, sugli schermi delle iX e delle i4. Buona interazione.

Immagine in evidenza da BMW Italia, per gentile concessione dall’ufficio stampa