Bitcoin: Trump li definisce “una truffa contro il dollaro”

È in corso un dibattito in merito alla questione

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Bitcoin: Trump

Nel corso di un’intervista, Donald Trump ha definito il Bitcoin come “una truffa contro il dollaro”, una seria minaccia per gli Stati Uniti. Relativamente a questa affermazione, la BBC ha ascoltato il parere di due esperti in merito alla questione della criptovaluta. Secondo Justin Urguhart-Stewart, il Bitcoin rappresenta una potenziale minaccia di destabilizzazione delle valute. Non è però dello stesso avviso Neil Wilson, secondo il quale il Bitcoin non rappresenta una valuta, ma un qualcosa di simile a un’azione.

Trump: il Bitcoin è una truffa contro il dollaro

L’ex presidente USA Donald Trump, nel corso di un’intervista a Fox Business, ha dichiarato che a suo parere il Bitcoin come una truffa contro il valore del dollaro statunitense. Trump ha detto: “Bitcoin, sembra solo una truffa. Non mi piace perché è un’altra valuta in competizione con il dollaro”. Ha anche aggiunto che avrebbe voluto che il dollaro USA fosse da considerarsi come “la valuta del mondo”. Attualmente, il prezzo del Bitcoin si trova in constante calo dagli inizi del mese di maggio, e al momento non dà segni di ripresa. In molti hanno attribuito questo drastico calo alla Cina. Pechino ha infatti vietato alle banche e alle società di pagamento di fornire servizi di transazione di criptovaluta. Una settimana prima del veto cinese, anche Tesla, principale azienda produttrice di auto elettriche, aveva fatto sapere che non avrebbe più accettato i Bitcoins come valuta.

Bitcoin: qual è il parere degli esperti su quanto ha detto Trump?

Quello sull’impiego del Bitcoin è un dibattito ancora aperto, che sta coinvolgendo sempre più esperti del settore, anche dal momento che la criptovaluta continua ad essere utilizzata. La BBC ha ascoltato il parere di due esperti, Urguhart-Stewart e Wilson, che presentano due opinioni discordanti.

Urguhart-Stewart: il la criptovaluta è una potenziale minaccia alle valute mondiali

Secondo quanto riporta il co-fondatore di Seven Investment Management, Justin Urguhart-Stewart, i Bitcoins potrebbero rappresentare una potenziale minaccia di destabilizzazione delle valute. Questo perché la criptovaluta “è decollata in modo tale da creare un appeal popolare senza alcuna solida forza finanziaria”. Urguhart-Stewart spiega che l’ascesa del Bitcoin si deve al “comportamento stupido” di persone come Elon Musk. Ha detto: “Il Bitcoin è pericoloso perché sta cercando di creare un livello di credibilità verso un valore inaffidabile e del tutto infondato. Molto spesso, gli scommettitori non sofisticati sono attratti nel momento sbagliato da qualcosa su cui pensano di poter guadagnare velocemente. Per loro, non importa cosa sia, che si tratti di Bitcoin e GameStop o AMC, è qualcosa su cui puoi scommettere sopra”.

Wilson: il Bitcoin non è una valuta, né è ua minaccia per il dollaro USA

D’altra parte, il capo analista di mercato per Markets.com Neil Wilson pensa che il Bitcoin non rappresenti di per sé una vera e propria valuta. Per qualificarsi come valuta, infatti, dovrebbe disporre d un’unità di conto, fornire una buina riserva di valore ed essere un mezzo di pagamento. Wilson ha detto: “Chiamo il Bitcoin più una sicurezza, come un’azine o un’obbligazione. Anche se è apprezzato in modo massiccio, è troppo volatile per essere una valuta: si muove più nella maggior parte delle azioni”. Il Bitcoin viene acquistato più che altro per trattenerlo e investire, piuttosto che spenderlo frequentemente. In merito alle affermazioni di Trump, Wilson spiega di non essere d’accordo. Ha affermato: “Il mezzo con cui l’America esercita l’influenza sul mondo è prevalentemente il dollaro, e non si arrenderà. Quindi non vedo il Bitcoin come una minaccia”.


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