Biodiversità degli oceani: come ha influito la pandemia?

La pandemia e gli effetti sulla biodiversità degli oceani.

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Biodiversità degli oceani

Mentre entriamo in quello che si spera sia il traguardo finale della pandemia COVID-19, facciamo il punto su come ha influenzato ogni aspetto del nostro mondo. Nonchè sulla biodiversità degli oceani. E considerare cosa è successo. Cosa si potrebbe fare di diverso per evitare problemi in futuro.

In che modo ha impattato la pandemia sulla biodiversità degli oceani?

All’inizio della pandemia siamo stati bombardati spesso da false narrazioni su città diventate improvvisamente silenziose. Dove, nei corsi d’acqua diventati limpidi, nuotavano i pesci. Reclamando quello che una volta era il loro habitat. “La natura sta guarendo. Si diceva. Ebbene storie come questa sembrano aver creato un quadro troppo roseo dell’impatto della pandemia sul mondo naturale. Ma la realtà è molto più complicata. E non sto parlando solo dei milioni di sacchetti di plastica scartati in modo inappropriato. E maschere protettive che finiscono nell’oceano. Molti altri cambiamenti si stanno verificando nelle acque del mondo. Compresi alcuni potenzialmente dannosi. Mi riferisco alla gestione delle aree protette.


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Tagli dei budget per le aree protette

Dunque una parte considerevole della conservazione della biodiversità globale è finanziata dall’ecoturismo. Una fonte di finanziamento che si è prosciugata quando i viaggi internazionali hanno rallentato. Impattando sulle aree marine protette. Rachel Golden Kroner, autrice di un articolo sugli effetti della pandemia su queste aree afferma: “Le sfide principali per le aree marine protette includono tagli di budget. In seguito alla diminuzione delle entrate del turismo. All’interruzione delle catene di approvvigionamento dei prodotti ittici. E sfide nell’attuazione delle attività di gestione“. Tra le attività rientrano quelle di monitoraggio elettronico della pesca. E dei nidi delle tartarughe marine. Un modo fondamentale per scienziati e gestori di tenere traccia le tendenze della popolazione di specie iconiche in via di estinzione.

La biodiversità degli oceani a rischio

In questa situazione di crisi delle aree protette, dovuta alla riduzione dei fondi dei governi e al crollo delle entrate del turismo, gli effetti della pandemia rischiano di essere disastrosi.Tuttavia, non sono tutte storie di delfini che si divertono in fiumi improvvisamente silenziosi. Perchè gli incontri di pianificazione ambientale, i programmi di finanziamento per le aree protette e il monitoraggio della pesca e delle popolazioni di specie in via di estinzione sono stati tutti interrotti. Dando quindi, buone ragioni per temere che la storia sia molto più complicata e molto meno felice di quanto molti di noi sono stati portati a credere .

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