Bingo e sale da gioco: è giro di vite in Campania con la nuova legge

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Regione Campania: nuova legge su Bingo e gioco d'azzardo.

La Regione Campania ha approvato una nuova legge che rappresenta un vero e proprio giro di vite per la gestione di Bingo, sale da gioco e sale slot. Nel dettaglio, il testo riguarda testualmente le «Disposizioni per la prevenzione e la cura del disturbo da gioco d’azzardo e per la tutela sanitaria, sociale ed economica delle persone affette e dei loro familiari». In sintesi, il regolamento vieta l’apertura di nuovi locali rivolti ad attività ludiche a meno di 250 metri dai luoghi definiti sensibili. Inoltre è prevista una maggiore tutela per i minori, orari di chiusura e apertura prestabiliti, e ovviamente sanzioni pecuniarie piuttosto salate per coloro che non rispetteranno la legge.

La ludopatia: la nuova dipendenza

Basato inizialmente su una serie di testi autonomi, il provvedimento è stato poi accorpato in un documento unico per il quale è stato necessario un lavoro trasversale che ha coinvolto anche le associazioni di categoria del territorio e le varie forze politiche campane. Tra le novità, la più importante è quella che pone il veto all’apertura di Bingo e altri luoghi da gioco d’azzardo a meno di 250 metri di distanza dalle scuole, dagli ospedali, dagli edifici religiosi ed eventualmente da altri luoghi che possono essere indicati indistintamente dai vari Comuni.

Regione Campania: via libera alla nuova legge su gioco d’azzardo.

L’obiettivo principale è quello di dare il via ad una vera e propria stretta alla dipendenza dal gioco che prevede vincite in denaro e che spesso costringe le persone a ricorrere all’usura per appianare i propri e ingenti debiti. Anche le ASL della Campania saranno chiamate a ricoprire un ruolo importante, poiché dovranno intervenire per seguire tutti coloro che sono affetti da ludopatia ed anche per le rispettive famiglie che, inevitabilmente, finiscono col pagare le conseguenze di questo disturbo.

Campania, le altre disposizioni della legge su Bingo e sale da gioco

Proseguendo nell’analisi del testo di legge approvato in questi giorni dalla Regione Campania, si apprende che verranno introdotte delle fasce orarie ben precise durante le quali le attività legate esclusivamente al gioco dovranno essere chiuse o non potranno accogliere minorenni. Ad esempio, i locali che hanno un impegno prevalente diverso da quello ludico e per i quali non è previsto l’accesso ai minori, dovranno chiudere per 10 ore di seguito nella fascia notturna e dell’ingresso a scuola, ovvero dalle 23 alle 9. In più non dovranno essere aperti dalle 12:30 alle 14:30.

Invece, gli esercizi che si basano soprattutto sul gioco e che non possono permettere l’ingresso ai minorenni, dovranno essere chiusi necessariamente per otto ore, ossia dalle 2 alle 10. Tutti i trasgressori verranno puniti con ingenti multe: ad esempio, l’avvio di un Bingo o di una sala slot che non tenga conto della distanza minima dei 250 metri dai luoghi sensibili comporterà sanzioni di 5mila euro e l’immediata apposizione dei sigilli da parte delle autorità preposte.

Gioco d’azzardo: cosa cambia in Campania.

Gianluca Daniele, consigliere regionale del Partito Democratico, ha diramato una nota ufficiale nella quale ha sottolineato l’importanza sociale della nuova normativa di cui è stato uno dei principali promotori. Piuttosto rilevanti sono i provvedimenti sulla prevenzione e sulla tutela dei minori, così come l’introduzione di corsi di formazione per gli operatori del gioco da parte delle ASL. Infine Daniele ha affermato che secondo lui questa legge è fondamentale per venire incontro alle esigenze di quei cittadini che: «Subiscono, direttamente o indirettamente, i danni causati dalle patologie legate al gioco d’azzardo».

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