Bimba indiana di 9 anni crea un’applicazione contro il bullismo

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India: bambina di 9 anni lancia app anti-bullismo.

Vittima di soprusi e prevaricazioni, una bimba indiana di 9 anni residente nella città di Shillong ha deciso di dire basta al bullismo. Per farlo, Meaidaibahun Majaw ha deciso di ricorrere alla tecnologia, progettando e creando la prima applicazione che consente di denunciare episodi di violenza a scuola alle istituzioni preposte garantendo il pieno anonimato a chi effettua le segnalazioni. La giovane, raggiunta dall’agenzia di stampa PTI Dasumarlin, ha spiegato di aver preso questa decisione dopo aver provato sulla propria pelle cosa vuol dire ritrovarsi nelle mire di coetanei barbari e senza scrupoli.

La ragazza adesso frequenta la quarta elementare, ma ha raccontato di essere finita nelle spire del bullismo già da quando si trovava all’asilo. Da quel momento, ha cominciato a riflettere su come trovare una soluzione efficace per contrastare una volta per tutte questa terribile piaga non solo per il suo bene, ma anche per quello di tanti altri giovani che si trovano nelle sue stesse condizioni. E così è nata l’idea di sviluppare una vera e propria applicazione per far scattare le denunce senza il timore di subire ritorsioni.

Come funziona l’app anti-bullismo.

Il progetto presto verrà lanciato sulla piattaforma Google Play e darà la possibilità a tutti gli studenti vittime dei bulli di sporgere denuncia senza rivelare la propria identità, spiegando i dettagli delle violenze, facendo i nomi dei responsabili e avvisando insegnanti, amici e soprattutto le forze di polizia che così potranno prendere i necessari provvedimenti. L’iniziativa ha ricevuto anche il plauso del ministro dell’istruzione dell’India, Lakmen Rymbui, il quale si è complimentato con la giovane studentessa per il senso di responsabilità dimostrato, augurandosi che grazie a questa sua idea si possano raggiungere i risultati sperati nella lotta al bullismo.

La bimba indiana svela: «Ci sono molte altre app su cui sto lavorando»

Il dramma del bullismo, purtroppo, è particolarmente diffuso anche in India. Stando ad una indagine statistica del 2017 realizzata da The Teacher Foundation in collaborazione con Wipro Applying Thought in Schools (WATIS) si è appreso che ben il 42% dei bambini si ritrova suo malgrado al centro di episodi di violenza scolastica ad opera di altri ragazzi.

India: il 42% dei bambini è vittima di bullismo.

La bimba indiana che ha creato l’applicazione per denunciare in forma anonima, ha parlato di una vicenda in particolare che ha lasciato il segno su di lei. Qualche anno fa, un gruppo di teppistelli impose ai suoi compagni di classe di farsi da parte e di non difenderla, prima di calpestarle i piedi con violenza. Altri episodi del genere si sarebbero poi ripetuti ai danni dei suoi amici.

Bullismo, la nuova legge

La madre, Dasumarlin Majaw, ha spiegato che a settembre del 2019 la figlia ha chiesto e ottenuto di iscriversi ad un corso per imparare a realizzare delle applicazioni, riuscendo in pochi mesi ad apprendere tutte le conoscenze necessarie. In un battibaleno, la piccola studentessa è riuscita a sviluppare circa una quarantina di progetti innovativi. Il suo obiettivo è sempre stato quello di potersi aggiudicare una borsa di studio per volare negli Stati Uniti, a Mountain View, per presentare le sue idee a dei potenziali investitori.

Infine la ragazza di 9 anni ha svelato che nel frattempo ha progettato un’altra applicazione per il resort gestito dalla madre. Grazie alla sua invenzione, i clienti possono ordinare del cibo a distanza senza richiedere l’intervento di impiegati in carne ed ossa. Ma la sua inventiva non si è affatto esaurita qui, infatti ha evidenziato di essere attualmente al lavoro per tante altre applicazioni, con la speranza che qualche grande azienda si accorga di lei e la contatti per concretizzare le sue idee.

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