“When We All Fall Asleep, Where Do We Go?” è il primo album in studio della statunitense Billie Eilish. La giovanissima cantante, di appena 17 anni, è già famosissima in tutto il mondo. Il successo è arrivato con il singolo Ocean Eyes nel 2016 e l’Ep “Don’t Smile at Me” l’anno successivo.

Billie e il fratello Finneas O’Connell hanno scritto e prodotto insieme le quattordici tracce che compongono l’album. La cantante ha portato un’aria di novità all’interno della musica pop, già di per sé abbastanza satura. Se vi state aspettando una ragazza che balla sensualmente nei video musicali, non è quello che troverete. Al contrario scoprirete il mondo di una diciassettenne qualunque, con i capelli azzurri e lo sguardo un po’ perso.

L’album si apre con una brevissima intro di appena quindici secondi. La traccia che segue è il quinto singolo Bad guy di cui è stato pubblicato anche il video. Il sound è fresco e innovativo con forti influenze elettropop tipiche del suo stile, la voce è quasi sussurrata. L’atmosfera cambia completamente in Xanny, in cui la base è quasi assente e lascia il posto alla voce che fa da padrona.

You Should See Me in a Crown era già stata pubblicata a luglio 2018. Il titolo riprende una citazione di Jim Moriarty nella serie tv Sherlock. Durante i live viene spesso proiettata questa scena sullo sfondo. I fan vanno letteralmente pazzi per questa canzone, soprattutto per il ritornello. All the Good Girls Go to Hell mi ricorda vagamente lo stile di Lana Del Rey con un pizzico di musica elettronica in più.

Wish You Were Gay esce come singolo il 4 marzo, è una canzone autobiografica di cui però non si è capito bene il significato. Indubbiamente la parola gay in un titolo e in un testo ha subito provocato delle critiche sulla rete. Segue la famosissima When the Party’s Over, indubbiamente la mia preferita. L’iconico video ha subito raggiunto una buona diffusione, arrivando a 185 milioni di visualizzazioni in soli 5 mesi. I cori costituiscono la base della canzone, la voce di Billie esplode in tutta la sua malinconia, quasi inaspettata per una ragazza di soli 17 anni.

Torna l’ukulele in 8 accompagnato da una voce bambinesca. Delle strane parole introducono My Strange Addiction, di nuovo ballabile nello stile particolarissimo di Billie.

Bury a Friend è il terzo singolo pubblicato il 30 gennaio. L’inquietante video ha raggiunto 100 milioni di visualizzazioni in appena un mese. Nel testo compare la frase che dà il titolo all’album, cioè “When we all fall asleep, where do we go?”. Ilomilo è una delle tracce più corte e presenta alcune alterazioni della voce.

Nell’ultima parte dell’album l’atmosfera è completamente diversa: più tranquilla ed intima. Listen Before I Go e I Love You sarebbe una perfetta colonna sonora per una scena strappalacrime. Chiudiamo con una traccia che ci saluta dopo questo viaggio nel mondo di Billie Eilish, cioè Goodbye con le parole “Please don’t leave me”. La particolarità di questa canzone è che ogni verso è tratto da una canzone dell’album, è una perfetta conclusione.

Sono presenti anche due tracce inedite: Come Out and Play e When I Was Older. Apple ha deciso di usare la prima in una campagna pubblicitaria natalizia di Apple, mentre la seconda fa parte della colonna sonora del film Roma.

Qual è la vostra canzone preferita?

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