Biella Città creativa Unesco per il tessile

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Biella città creativa
Biella è entrata a far parte del network delle Città creative Unesco (Immagine di Alessandro Vecchi. Wikipedia)

L’Unesco ha decretato Biella Città creativa. Un’attestazione ufficiale del valore di alcuni aspetti del territorio, in particolare l’artigianato e l’industria tessile. L’inserimento nel circuito internazionale rappresenta per questa zona uno strumento di trasformazione sociale, attraverso i temi dell’arte e della sostenibilità. Un premio che va anche alla maestria nella creazione di filati di pregio.

«Una notizia bellissima che ci riempie di gioia e orgoglio – ha commentato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio -. Avevo avuto una percezione positiva già durante la mia scorsa missione a Parigi, insieme al sindaco di Biella, proprio per sostenere questa candidatura. Dopo Alba per la gastronomia e Torino per il design, Biella è la terza città del Piemonte a entrare nel circuito delle “Creative Cities” e lo merita per l’arte, la cultura, il genio industriale. Il grazie va a tutti quelli che hanno reso possibile questo grande risultato. E adesso all’opera per trasformare in posti di lavoro e fatturato turistico questo importante riconoscimento. L’Unesco conferma il Piemonte una terra Patrimonio dell’Umanità».

Biella Città creativa, un’opportunità di crescita per il territorio

Il lavoro di costruzione del dossier di candidatura ha interessato una vastissima rete di soggetti pubblici e privati. Per Biella Città creativa sono state raccolte in tutta Italia e nel mondo 140 lettere di sostegno e 74 firme dei sindaci locali. Sono poi centinaia i ritratti di cittadini, istituzioni e aziende realizzati per il progetto e visibili qui.

Biella Città creativa è un ulteriore obiettivo raggiunto per il Consiglio regionale guidato da Cirio. «Parlare di Biella vuole dire parlare di eccellenza, piemontese e italiana, che non è solo geografica. Biella è sinonimo di qualità per quel Dna genetico che si trova nella gente che di questo centro ha fatto una terra di creazioni uniche».

Soddisfatta anche l’Assessore regionale alla cultura, Vittoria Poggio: «È un riconoscimento straordinario che rappresenta un’opportunità eccezionale per il territorio biellese e per tutto il Piemonte. Inorgoglisce non solo Biella, ma tutti noi piemontesi ed è la testimonianza di come saper fare squadra intorno ad un obiettivo porta a risultati prestigiosi, che aprono le porte per uno sviluppo turistico sempre più solido e dal forte respiro internazionale. Complimenti dunque a tutti i biellesi, che hanno creduto con forza in questa avventura, lavorando sinergicamente affinché questo progetto si concretizzasse».