Mercoledì 7 luglio, il Presidente di Haiti, Jovenel Moise, è stato assassinato a colpi d’arma da fuoco nella propria abitazione a Port-au-Prince. Gli autori dell’omicidio, un gruppo di uomini armati sui quali si sta ancora facendo chiarezza. Il Paese già in una situazione precaria, è ora nel caos. Biden non ha in programma di inviare truppe ad Haiti.
Haiti: assassinato in casa il presidente Jovenel Moise
Perchè Biden non ha in programma di spedire soldati ad Haiti?
La situazione ad Haiti è più che precaria. Il Paese, prima dell’assassinio di Moise, versava già in una condizione critica. La pesante crisi economica a cui far fronte e le continue oppressioni da parte del Governo, avevano portato i cittadini a protestare per le città. Dopo l’uccisione del Presidente, i politici haitiani avevano chiesto agli Stati Uniti di inviare rinforzi per cercare di proteggere le infrastrutture da ulteriori attacchi. Joe Biden però non ha in programma di spedire soldati sull’isola. Al momento questa non è una priorità del Paese a stelle e strisce.
La richiesta di Haiti rimane comunque importante
Joe Biden, durante una conferenza stampa con Angela Merkel, tenutasi giovedì 8 luglio, ha detto: “Stiamo solo inviando marines americani alla nostra ambasciata per assicurarci che siano al sicuro e che nulla sia fuori controllo. Ma l’idea di inviare forze americane ad Haiti non è all’ordine del giorno in questo momento“. Per i politici di Haiti però, la richiesta inviata agli USA, rimane comunque valida. Queste le parole di Mathias Pierre, ministro delle elezioni di Haiti: “Questa non è una porta chiusa. L’evoluzione della situazione determinerà il risultato. Nel frattempo, il governo sta facendo tutto il possibile per stabilizzare il Paese, tornare a un ambiente normale e organizzare le elezioni, cercando di raggiungere un accordo politico con la maggior parte dei partiti politici”.



