Bicorno di Napoleone: un pezzo di storia all’asta

Bonaparte possedeva più di una feluca e la indossava in battaglia e nelle occasioni ufficiali

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Napoleone

Un accessorio legato a un avvenimento storico che ha cambiato le sorti dell’Europa, il bicorno di Napoleone all’asta da Sotheby’s. Il generale francese ha indossato il cappello per la firma dei trattati di pace di Tilsit.


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Com’è fatto il bicorno di Napoleone?

La forma è particolare perché la falda invece di contornare la base della tesa, la copre sia davanti che dietro. Il copricapo si diffonde alla fine del Settecento soprattutto tra i militari, abbinato all’uniforme. Napoleone lo porta parallelo alle spalle, mentre altri suoi soldati di rango preferiscono metterlo perpendicolarmente. Di solito in stoffa o feltro, la feluca è anche decorata con coccarde colorate e tenuta sotto il braccio, quando non indossato.

Un cappello che ha fatto storia

Napoleone apprezza particolarmente il copricapo e ne possiede più di uno, come testimonia l’asta del 2018. La vendita all’incanto di Baecque & Associés ha presentato il bicorno che il generale dei francesi portava durante lo scontro di Waterloo. Un estimatore ha acquistato il cappello per 350.000 €. La feluca nel catalogo di Sotheby’s invece è collegata ai trattati di Tilsit del 1807. Si tratta di un accordo di pace che mette fine alla guerra della coalizione degli Stati europei contro la Francia. Lo zar Alessandro I e Bonaparte decidono che la Prussia ceda alcuni territori, creando i regni di Varsavia, Polonia e Vestfalia.

L’asta da Sotheby’s per il bicentenario della morte di Napoleone

Il bicorno indossato da Napoleone durante la firma degli accordi andrà all’incanto dal 15 al 22 settembre. Il prezzo di vendita potrebbe essere tra 400.000 e 600.000 €. Il cappello ha viaggiato con Bonaparte durante la campagna trionfale del 1807 e nel 1814 è passato nelle mani del politico Sir Michael Shaw Stewart. Il collezionista lo portato ad Ardgowan, in Scozia, e poi lo conserva insieme al patrimonio famigliare. L’appuntamento parigino da Sotheby’s celebra il bicentenario della morte del generale corso con oggetti interessanti. La maschera mortuaria presa dal calco del volto del comandante 2 giorni prima del decesso vale tra 10.000 e 15.000 €. Poi c’è una caffettiera in argento con lo stemma della madre Letizia, tra 15mila e 20mila €. Infine una scultura di Jean-Léon Gérôme raffigurante il genio militare (30mila-40mila €).