Bibliografia della Liberazione: alcune pagine da leggere

Per capire la Resistenza una proposta di alcuni titoli particolarmente significativi

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Il 25 Aprile e i suoi risvolti politici e sociali sono argomento di una vasta produzione editoriale. La Resistenza e l’opposizione al regime fascista assumono importanza nell’istituzione della Repubblica. Il Salone del libro per la ricorrenza propone una bibliografia della Liberazione, selezione di opere che raccontano la pagina della storia italiana. Basandomi sulle mie conoscenze, ho così pensato di suggerire alcuni titoli che trovo interessanti.


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Perché una bibliografia della Liberazione?

Per spiegare i fatti e descrivere le personalità che hanno partecipato alla lotta partigiana. La Resistenza ha coinvolto soldati e civili che si sono opposti alle violenze del fascismo. La data del 25 Aprile rappresenta pertanto la fine della Seconda guerra mondiale e l’allontanamento degli eserciti avversari. Gli scrittori che raccontano le vicende del 1945 e del periodo precedente hanno sentito le voci di chi ha vissuto il conflitto e l’occupazione. Dagli episodi più importanti, alle storie di patriottismo provinciale, la bibliografia restituisce l’immagine di un paese che cambia.

Il Salone del libro

L’organizzazione dell’evento che riunisce appassionati di lettura e mondo dell’editoria si svolgerà dal 14 al 18 ottobre. Nel settecentesimo anniversario dantesco, il Salone del libro richiama l’opera “Vita supernova”. Il sommo poeta diventa così un simbolo di rinascita e rinnovamento, come quello che l’emergenza sanitaria dovrebbe portare. La pubblicazione della bibliografia della Liberazione è una delle iniziative collaterali alla fiera. Infatti, la formula della manifestazione è di festival diffuso con appuntamenti digitali e non. Le città di Torino, Roma e Bari costruiscono un ponte ideale che attraversa il paese e diventa occasione di arricchimento culturale.

La bibliografia del 25 Aprile

Saggi, narrativa e graphic novel sono alcune delle opere che il Salone del libro consiglia. Una selezione di titoli che hanno per argomento l’antifascismo. Prendendo spunto dall’elenco, ho pensato ad alcuni libri che, a parer mio, forniscono una panoramica della situazione italiana del periodo.

  • “Il partigiano Johnny” di Beppe Fenoglio parla di un giovane che vive nelle Langhe ed entra nelle bande antifasciste. Gli ideali, la voglia di partecipare e contribuire a realizzare un sogno di libertà condiviso si scontrano con una realtà drammatica. La lotta partigiana nel cuneese culmina con la presa di Alba nel 1944 a cui il protagonista prende parte. Autobiografico, il romanzo racconta del sottoufficiale dell’esercito che dopo l’8 settembre 1943 milita nelle formazioni ribelli. Fa riferimento ai gruppi che si oppongono al regime e ne descrive l’organizzazione e il modo di operare.
  • “Storia della Resistenza in Valsesia a fumetti” di Giorgio Perrone è un libro a fumetti. L’alpino e artista disegna gli episodi salienti della guerriglia nella zona, durata 20 mesi. Interessante perché basato su molte testimonianze dirette e fonti storiche. Pure i ritratti delle persone che hanno vissuto l’antifascismo sono realistici e vividi.
  • Infine, “La luna e i falò” di Cesare Pavese è un libro che fa riflettere sugli effetti della Liberazione e della guerra. Paesi desolati, amicizie infrante e la ricostruzione lenta e faticosa sono ciò che devono affrontare i superstiti. Nuto racconta al giovane Anguilla le sue esperienze e le persone che sono morte durante il conflitto. Anche le generazioni successive sono quindi coinvolte nella trasformazione dell’Italia post-bellica.