Bibbia 2020: Traduzione del Nuovo Mondo in 33 lingue

0
947

Bibbia 2020. Come si racconta nel capitolo 8 del libro di Neemia, quando avvenne il ritorno in terra di Israele degli esiliati a Babilonia (fine VI secolo a.C.), il sacerdote Esdra presentò al popolo la Torah scritta in un rotolo, frutto di una redazione sacerdotale avvenuta durante quel periodo di circa settant’anni di cattività.

L’aramaico

Subito però si pose un problema. La prima porzione dei libri santi, la Torah, era scritta in ebraico, ma il popolo, dopo i decenni di mescolanza con altre genti, non lo comprendeva più, perché la lingua si era evoluta ed era mutata, diventando nella vita quotidiana l’aramaico.

La Settanta Greca

Esdra chiamò accanto a sé dei “traduttori” che “leggevano il libro della Torah di Dio a brani distinti e spiegavano il senso, e così facevano comprendere la lettura”. Così nel tempo si resero necessario tradurre la Bibbia per renderla comprensibile ai più. Ne è un esempio la Settanta greca.

Perché venne realizzata?

Perché venne realizzata? Circa 300 anni prima di Cristo, alcuni studiosi ebrei iniziarono a tradurre le Scritture Ebraiche in un’altra lingua, il greco. Questa traduzione divenne nota come la Settantagreca, realizzata perché molti ebrei di quel tempo parlavano greco anziché ebraico e grazie a questa traduzione potevano capire i loro “scritti sacri”. Da allora ci sono state molte traduzioni della Bibbia, la Vulgata latina, la Pescitta siriaca risalente al v secolo, la traduzione di John Wycliffe che tradusse la Bibbia in inglese e cosi via.

Bibbia 2020: La Traduzione del Nuovo Mondo

Una traduzione di cui parliamo oggi è la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture. Al 31 dicembre 2020,  la Traduzione del Nuovo Mondo viene distribuita, in modo del tutto gratuito, in ben 195 lingue.

Nel 2020 presentata in 33 lingue

Nel 2020 i Testimoni di Geova hanno presentato la Traduzione del Nuovo Mondo in altre 33 lingue: si tratta del numero più alto di traduzioni pubblicate in un solo anno da quando uscì la loro prima traduzione nel 1950.

Traduzione nella lingua dei segni

Tra le 33 traduzioni bibliche rese disponibili nel 2020, la storica presentazione della prima Bibbia completa al mondo in una lingua dei segni, la lingua dei segni americana.

Commenti sull’accuratezza

Nel 2003, nel suo libro Truth in Translation, Jason BeDuhn, che è professore di studi religiosi presso l’Università dell’Arizona del Nord, ha affermato che la Traduzione del Nuovo Mondo (NW) “risulta la più accurata tra le [nove] traduzioni prese in esame”. “Le differenze sono in gran parte da attribuire alla maggiore accuratezza della NW dovuta alla traduzione letterale e attenta delle espressioni originali degli scrittori neotestamentari”.

Simone Turco

Il Prof. Simone Turco, comparatista, che si occupa di studi linguistici e letterari presso l’Università di Genova, ha commentato: “La Traduzione del Nuovo Mondo è una versione biblica encomiabile. Pur avendo come obiettivo la leggibilità, non sacrifica l’accuratezza necessaria a trasmettere correttamente la profondità del testo“.

Alexander Thomson

Commentando la Traduzione del Nuovo Mondo delle Scritture Greche Cristiane, il critico inglese Alexander Thomson scrisse: “La traduzione è evidentemente opera di persone dotate di grande intelligenza, capacità ed erudizione, che hanno cercato di rendere il vero senso del testo greco avvalendosi al massimo delle capacità di espressione della lingua inglese” (The Differentiator). nei testi loro coevi“.


Giornata della Memoria: i triangoli viola