Bersani a Draghi: “consiglio un aggiustamento politico”

Bersani incontra Draghi a Palazzo Chigi.

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Bersani a Draghi

Capire come si svilupperà il nuovo quadro politico è la cosa più interessante in questo momento. Visti gli scenari a tinte fosche, che prefigurano una destra capace di sfruttare al meglio il momento storico attuale, e una sinistra che sembra aver smarrito la bussola. Mentre comunicare le cose che si hanno a dire, lo sa bene l’ex segretario del PD e fondatore di Articolo Uno. Pier Luigi Bersani a Draghi, in un breve incontro, ha inteso fornire uno spunto critico per riflettere sull’azione governativa, perché preoccupato della situazione politica italiana. 

Cosa ha consigliato Bersani a Draghi?

Il presidente del consiglio Mario Draghi ha incontrato a Palazzo Chigi Pier Luigi Bersani per audirlo su alcuni importanti questioni di carattere economico, sociale e politico. Dopo che l’ex segretario Dem aveva chiesto di poterlo incontrare, per suggerirgli “un aggiustamento politico”. Paragonabile tuttavia, alla” Moralia” di Plutarco. In cui il filosofo non dà consigli su come conquistare il governo, ma su come gestirlo nell’interesse esclusivo della collettività. E in quest’ottica, il primo consiglio che Bersani fa a Draghi riguarda la comunicazione. Che non può bastare se non è seguita dai fatti. E afferma: “Non si possono dare soltanto regole. Bisogna indicare un percorso, un orizzonte, un senso”. E a farsene carico deve essere il leader”.


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Quali altri consigli fornisce Bersani?

Pier Luigi Bersani fa il punto della situazione, anche sul Recovery, e sul prolungamento del blocco dei licenziamenti. Evidenziando le anomalie dei sostegni alle imprese, basati sull’utile più che sul fatturato. Poi, dà un suggerimento anche sulla campagna vaccinale. Secondo l’ex segretario del PD occorre “un aggiustamento di persorso”, facendo pressing su Bruxelles e accelerando la fornitura alla Regioni.

Bersani a Draghi: “la commedia di Salvini”

Al centro del colloquio non poteva mancare il tema delle riaperture. E lo scontro in atto tra “rigoristi” e “aperturisti”. In un momento delicato in cui da una parte la curva dei numeri dei morti e dei contagi non scende, e dall’altra l’economia continua a vivere un periodo di dura crisi. In questo clima Bersani sottopone al premier di “aggiustare” i rapporti all’interno della maggioranza. Ovvero afferma che c’è chi sta al governo “facendo due parti in commedia”. Riferendosi a Salvini. E poi aggiunge: “prima dice sì e poi fa opposizione da fuori”. Inoltre, in merito alle accuse rivolte dal leader della Lega al Ministro Speranza, dice Bersani: “lasciare passare l’idea di chiusure ideologiche contrapposte ad aperture pragmatiche è pericoloso oltre che sbagliato. E non si possono scaricare le tensioni su chi ha il compito di tutelare la salute degli italiani in questa fase.”

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