Berlusconi si perde i pezzi: Malan dice addio al cavaliere

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Berlusconi si perde i pezzi

Come scritto già in altri articoli, il tentativo del cavaliere di creare un partito unico non era nient’altro che il tentativo di un arrocco, infatti Berluscone si perde i pezzi, e non sono alfieri. La dismissione i FI è iniziata da qualche anno ma Berlusca non molla.

Berlusconi si perde i pezzi migliori?

Diciamo che Lucio Malan non è proprio l’ultimo arrivato, certo se fosse andato via Tajani non sarei qui a parlarne. C’è una distinzione scacchistica da fare in questa faccenda. Super B non ha molti pezzi importanti, diciamo che tra festini vari e comparse televisive, sono rimasti molti Alfieri, e solitamente non sono quellli che più appaioni in tv. Se dovessi identificare Malan con un pezzo della scacchiera, per il suo sapersi muovere in modo trasversale, lo potrei definire un Alfiere. “Non mi sento più di sostenere col mio voto questo governo“. Sembra una dichiarazione di poco conto ma in realtà non lo è. Berlusconi appoggia il Governo, Malan non si sente di farlo, quindi non è più in linea con la politica di Berlusconi. Il suo strappo è evidente e importante, perchè non lavora ad una sua lista o passa ad un gruppo misto. Malan si aggrega a Giorgia Meloni, che è in netta opposizione con questo Governo. Ma Malan dice una cosa che dovrebbe mettere in allarme FI: “Tanti si sentono a disagio nel centrodestra“. E’ come dire: fate attenzione che molti spariranno presto. Berlusconi ha cercato, con la mossa del partito unico, di risolvere strateggicamente un problema che tra poco tempo, lo potrebbe ridurre ad un partitino tipo Italia Viva. Del resto avrebbe altro in comune con il suo delfino Renzi.


Partito unico di centrodestra: la proposta di Berlusconi


La Meloni lo difende già

Forza Italia è allo stremo, e tenta nel modo più vile possibile, di sporcare la credibilità di Malan. “Forse voleva fare il ministro, forse temeva per la rielezione e ha trovato casa altrove“. Questo è ciò che dicono da un ormai ex partito (FI) su Malan. Ma la ribelle Meloni, che realmente ora ha un partito di successo, va in soccorso del suo nuovo Alfiere. “Malan faceva parte del consiglio di presidenza di FI. Non avrebbe avuto problemi a essere rieletto ma ha deciso di far prevalere la coerenza delle sue convinzioni. Malan si è reso conto che è impossibile difendere le proprie idee continuando a stare in maggioranza con una sinistra arrogante che pretende di usare il voti del centrodestra per fare i propri comodi, come si vede sul ddl Zan“. E’ ovvio che la Meloni slogheggia e va fuori tema, accampando una sorta di mini campagna elettorale. Infatti se fossi lei, mi preoccuperei più della politica di Forza Italia e della Lega che della sinistra. Comunque tornando a FI, Berlusconi si perde i pezzi e si comincia a vedere il tramonto di un partito, che per molti anni, tra intrighi e festii ha governato l’Italia. Ora, evidentemente, sono rimasti solo i ricordi di qualche festino.