“Un euro al giorno toglie il medico di torno”… O non era così? La rivoluzione dei trasporti a Berlino salvaguarda l’ambiente.

Tutti i mezzi di trasporto a 1 euro al giorno

Si tratta di una bellissima iniziativa voluta dal sindaco di Berlino. Sarà possibile prendere tutti i mezzi pubblici a solo… 1 euro al giorno! Il sindaco socialdemocratico Müller ha avuto questa idea per invogliare le persone a viaggiare con i mezzi pubblici riducendo l’utilizzo di auto in città.

“In questo momento si spalanca una finestra di straordinaria opportunità nel budget del Land in cui è finalmente possibile considerare il progetto del nuovo abbonamento. Dobbiamo essere pronti a cogliere al volo questa possibilità” ha affermato Müller che ha anche promesso un investimento di 28 milioni di euro per l’espansione e il miglioramento del sistema di trasporto pubblico della capitale.

L’intervento richiederà una spesa di circa 100 milioni di mancati incassi per la Bvg, l’azienda pubblica dei trasporti. La metà del costo sarà coperta dal Comune.

Spendendo un solo euro al giorno si potranno prendere tutti i mezzi pubblici: metro, tram, bus, compresa la rete fluviale. Oltre a salvaguardare l’ambiente e a ridurre l’inquinamento, c’è un altro vantaggio.

La rivoluzione dei trasporti a Berlino porterà a dimezzare il costo dell’abbonamento annuale. Le cifre vanno dai dagli 728 ai 761 euro! In futuro potrebbe costare “solo” 365 euro.

Berlino prende esempio da Vienna

Berlino, però, non è la prima città ad aver avuto questa intuizione. Vienna, infatti, aveva già messo in atto da tempo questa iniziativa e la capitale tedesca ha deciso di adottarla.

Quali sono stati i benefici? A Vienna 822mila persone, quasi la metà della popolazione della città, hanno un biglietto annuale. Da quando nel 2012 il prezzo stabilito è di un euro al giorno, la percentuale dei viaggi è aumentata. Le corse in metropolitana, tram o autobus sono ben il 38% in più, rispetto al 27% a Berlino, al 23% di Monaco e al 18% di Amburgo.

Anche l’azienda dei trasporti ha i suoi vantaggi. Nel caso di Vienna la Wiener Linien riceve 700 milioni di euro in sussidi dalla città e dal governo nazionale ogni anno. Ma i costi sono tanti e c’è bisogno di misure per sostenerli. Le tariffe per il parcheggio sono aumentate del 60% e i datori di lavoro pagano circa 2 euro al mese per ogni dipendente. Ci sono sia i pro che i contro, ma l’iniziativa sembra essere positiva del complesso.

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